Swimming Story di Francesca

Swimming Story di Francesca

1 Dicembre 2015 Off Di Redazione

"Io e il nuoto. Io e il mio sogno. Io e la mia più grande sconfitta. Questo basterebbe per descrivere la mia storia in acqua. Il mio desiderio più grande che si è trasformato nella delusione maggiore della mia vita. Sentirsi una perdente e una fallita. Avevo dieci anni quando vidi per la prima volta le olimpiadi: era tutto così meraviglioso e magico, non sapevo come definirlo.

Era sport misto a gioia, amicizia, lacrime, vittorie, sconfitte: quegli atleti, lo sentivo, vivevano le più grandi emozioni che l'uomo possa mai provare. Avevo dieci anni ed un cuore colmo di sogni. Il nuoto, che praticavo da parecchio tempo, prese prepotentemente la scena. Ricordo quando a tre anni, ad un breve corso estivo, mossi le mie prime bracciate in piscina, da sola: l'acqua scivolava sulla mia pelle accarezzandomi. In quei momenti non attraversavo un semplice liquido, ma magia pura. Magia che mi regalava forza e gioia, che mi faceva sentire padrona del mondo. Con il tempo cominciai a pensare di dedicare tutta la mia vita al nuoto, ero pronta a fare qualsiasi sacrificio: può sembrare strano, ero solo una bambina, ma avevo una passione che ardeva dentro che mi dava una forza incredibile. Vedevo gli agonisti della mia piscina: erano come dei greci che dominano su tutto, sognavo di essere come loro.

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Negli allenamenti mettevo tutta la grinta che avevo in corpo e iniziai a farmi notare dal mio allenatore. Mi disse che ero pronta per entrare in agonistica, ero pronta per iniziare ad allenarmi tutti i giorni, ero pronta per fare le mie prime gare. E' stato il momento che aspettavo da anni. Decisi di parlarne con i miei genitori. La risposta fu un secco no. La scuola, il pianoforte, non puoi fare tutto, ci sono delle priorità e il nuoto non era considerata tra quelle. Mi crollò il mondo addosso.

È stata dura superarlo, ma si va avanti. Continuerò sempre nuotare, non riesco a farne a meno. Le gare, i compagni di squadra, le mille emozioni resteranno per sempre un’immagine sbiadita e lontana.
Ricordatevi sempre, mentre siete sul blocco prima di partire e quando uscite distrutti dall'allenamento, di quanto siete stati fortunati ad avere la possibilità che io non ho mai avuto e che mai potrò avere, la fortuna che avete ad avere genitori che vi sostengono e vi capiscono in ogni cosa che facciate, ad avere la possibilità di nuotare, di praticare questo meraviglioso sport che pur avendomi fatto soffrire amo così tanto."

- Francesca
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“nuoto uno stile di vita” nasce nel 2010 grazie all'idea di due giovanissimi nuotatori (allora quindicenni) di condividere online la propria passione per il nuoto. Attraverso news, articoli, aforismi, foto, video e poesie, cerchiamo di offrirvi tutto quello che desiderate leggere sul mondo degli sport acquatici.