A Lublino si alza il sipario della XXIII Edizione dei campionati europei in vasca corta. Gli Azzurri sono pronti a sfidare i rivali del vecchio continente per aggiudicarsi il titolo di Campione europeo in vasca corta. Tanti gli italiani scesi in vasca oggi, con l’obiettivo di centrare a qualificazione per le finali e semifinali di questo pomeriggio.

Debutto in Azzurro per Alessandra Mao che gareggia nei 400 stile libero e nella staffetta 4×50 stile libero, così come per Paola Borrelli e Francesco Lazzari nei 50 farfalla, Irene Burato e Gabriele Mancini nei 100 rana, Agata Ambler e Giovanni Guatti nella 4×50 stile libero.

Questa sera, troveremo Simona Quadarella e Anna Chiara Mascolo nella finale dei 400 stile libero, Silvia Di Pietro, Sara Curtis, Simone Stefanì e Michele Busa nelle semifinali dei 50 farfalla, così come in semifinale ci saranno anche Irene Burato, Simone Cerasuolo e Nicolò Martinenghi nei 100 rana. Chiudono le staffette 4×50 stile libero maschile e femminile.


I PRINCIPALI RISULTATI DELLE BATTERIE

Segue un recap dei principali risultati delle batterie di questa mattina.

400 stile libero donne

  • Record del mondo: 3’50″25
  • Record europeo: 3’54″52
  • Record italiano: 3’57″59

Debutto in Nazionale per la giovanissima ed attesissima Alessandra Mao, in corsia 0 nella seconda delle quattro batterie, si fa protagonista di una gara ben gestita, con una prima parte nuotata leggermente in controllo e sempre in quarta posizione, salvo poi aprire il gas e chiudere seconda in 4’07″37.

“Devo dire che mi sono divertita a gareggiare, devo guardare i passaggi ma ho migliorata, quindi credo di essere andata bene. Guarderò con il mio tecnico cosa ho sbagliato. Sono felice di come è andata!”

Nella terza batteria, a rappresentare l’Italia c’è Anna Chiara Mascolo che chiude quarta in 4’02″87 e migliora il proprio personale di un secondo. Vince questa batteria la britannica Freya Colbert in 4’01″78.

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo

Nella quarta ed ultima batteria troviamo la campionessa europea in carica Simona Quadarella che sfida la tedesca Isabelle Gose, sua storica rivale. Ad avere la meglio è la tedesca che chiude con un distacco di soli 25 centesimi

Le qualificate alla finale:

  1. Isabelle Gose (GER): 3’56″90
  2. Simona Quadarella (ITA): 4’00″25
  3. Freya Colbert (GBR): 4’01″78
  4. Maya Werner (GER): 4’02″04
  5. Minna Abraham (HUN): 4’02″85
  6. Anna Chiara Mascolo (ITA): 4’01″78
  7. Nikolett Padar (HUN): 4’03″39
  8. Imani De Jong (NED): 4’03″97

400 stile libero uomini

  • Record del mondo: 3’32″25
  • Record europeo: 3’32″25
  • Record italiano: 3’36″63

L’azzurro Marco De Tullio, unico italiano iscritto in questa gara, è presente ai blocchetti di partenza della penultima batteria. Parte attardato il nuotatore pugliese, che ai 200 metri è ottavo, seppur in una gara con gli atleti ancora molto vicini. Non riesce però la risalita dell’Azzurro che conclude ottavo in 3’42″32 e resta fuori dalla finale.

“Ho iniziato la stagione in maniera lenta, me la sono presa con calma perché sarà una stagione lunga. Sapevo che questo Europeo sarebbe stato di passaggio: bisogna sempre onorare le competizioni internazionali e fare il meglio, e oggi questo era il mio meglio. La seconda parte di gara non è entrata ma era tutto calcolato. Speravo di andare meglio ma stiamo lavorando in vista della stagione in vasca lunga”

Il miglior crono è quello dell’Irlandese Daniel Wiffen che vince l’ultima batteria in 3′”37″04.

I qualificati alla finale:

  1. Daniel Wiffen (IRL): 3’37″04
  2. Jack McMillan (GBR): 3’37″57
  3. Victor Johansson (SWE): 3’37″73
  4. Zalan Sarkany (HUN): 3’38″07
  5. Krzystof Chmielewsk (POL): 3038″27
  6. Johannes Liebmann (GER): 3’38″29
  7. Lukas Martens (GER): 3’38″38
  8. Duncan Scott (GBR) 3’38″43

50 farfalla donne

  • Record del mondo: 23″72
  • Record europeo: 24″38
  • Record italiano: 25″03

Il programma prosegue con i 50 farfalla, che vedranno in acqua ben quattro atlete italiane, tra cui la Capitana Silvia Di Pietro,

Nella prima batteria, debutta Paola Borrelli che chiude terza in 27″07, in una gara che meno le appartiene in quanto specialista dei 200 farfalla. L’Azzurra commenta positivamente la sua gara, in vista di quella che sarà la sua gara.

Nella seconda batteria, spazio a Sara Curtis che dalla corsia 8 parte subito forte e chiude seconda in 25″39. Anche per Curtis una bella gara, che conferma la sua crescita. Nella stessa batteria, vince la giovanissima danese Martine Damborg che migliora il Record Europeo Juniores nuotando in 25″20.

Nella quarta ed ultima batteria, sfilano Silvia Di Pietro e Costanza Cocconcelli. La Capitana chiude terza in 25″23 e si qualifica alla semifinale. Gara buona anche per Cocconcelli che migliora il suo personale e nuota in 25″90.

Le qualificate alla semifinale:

  1. Louise Hansson (SWE): 25″17
  2. Martine Damborg (DEN)/ Roos Vanotterdjik (BEL): 25″20
  3. Silvia Di Piero (ITA): 25″23
  4. Neza Klancar (SLO): 25″29
  5. Sara Curtis (ITA): 25″39
  6. Maaike De Waard (NED): 25″40
  7. Angelina Kohler (GER): 25″42
  8. Beryl Gastaldello (FRA): 25″44
  9. Anna Ntountounaki (GRE): 25″54
  10. Laura Lahtinen (FIN): 25″55
  11. Julie Kepp Jensen (DEN) / Eva Okaro (GBR): 25″66
  12. Tamara Potocka (SVK): 25″68
  13. Tessa Giele (NED) / Kornelia Fiedkiewicz (POL): 25″69

50 farfalla uomini

  • Record del mondo: 21″32
  • Record europeo: 21″32
  • Record italiano: 22″01

Anche in questa gara, saranno ben quattro gli Azzurri a gareggiare nella gara dei 50 farfalla maschili. Come per la gara al femminile, il primo a gareggiare è Federico Burdisso, specialista dei 200 e vincitore del bronzo olimpico nel 2021. Il nuotatore di Pavia chiude 5° in 23″42, migliorando il proprio personale di un decimo.

Nella seconda batteria, troviamo Michele Busa che spinge sin da subito e vince in 22″55, mentre Simone Stefanì nuota in terza batteria e chiude terzo in 22″38.

Nella quarta ed ultima batteria, bellissima sfida tra Noé Ponti e Maxime Grousset, i due che si contenderanno – con tutta probabilità – il titolo europeo. Ad avere la meglio è l’elvetico che vince in 21″86 davanti al francese in 22″32. Francesco Lazzari on riesce a superare Michele Busa e nonostante un ottimo 22″65 che lo colloca al nono posto, resta fuori dai migliori sedici.

I qualificati alla semifinale:

  1. Noé Ponti (SUI): 21″86
  2. Denis-Laurean Popescu (ROU): 22″19
  3. Szebasztian Szabo (HUN): 22″25
  4. Maxime Grousset (FRA): 22″32
  5. Simone Stefanì (ITA): 22″38
  6. Daniel Zaitsev (EST): 22″43
  7. Simon Bucher (AUT): 22″53
  8. Michele Busa (ITA): 22″55
  9. Sean Niewold (NED)( Lukas Edl (AUT) : 22″69
  10. Rasmus Nieckelsen (NED): 22″74
  11. Daniel Gracik (CZE): 22″80
  12. Melker Rosengren (SWE): 22″82
  13. Maurice Grabowski (GER): 22″83

100 rana donne

  • Record del mondo: 1’02″36
  • Record europeo: 1’02″36
  • Record italiano: 1’03″55

Grande prova da parte di Irene Burato, alla sua prima con la Nazionale Azzurra e unica italiana presente in gara. La giovane ranista chiude terza in 1’05″54 e migliora il proprio personale di 7 decimi, dietro a Dominika Sztandera e Angharad Evans. A una batteria dalla fine, l’Azzurra è certa del passaggio in semifinale.

L’ultima batteria vede al vittoria dell’estone Jefimova, miglior crono al mattino e candidata al titolo europeo.

Le qualificate alla semifinale:

  1. Eneli Jefimova (EST): 1’03″44
  2. Anna Elendt (GER): 1’04″22
  3. Florine Gaspard (BEL): 1’04″70
  4. Dominika Sztandera (POL): 1’04″74
  5. Angharad Evans (GBR): 1’04″75
  6. Kotryna Teterevkova (LTU): 1’04″98
  7. Sophie Hansson (SWE): 1’05″13
  8. Anastasia Gorbenko (ISR): 1’05″24
  9. Ellie McCartney (IRL) / Irene Burato (ITA): 1’05″54
  10. Barbara Mazurkiewicz (POL): 1’05″58
  11. Henrietta Fangli (HUN): 1’05″60
  12. Clara Rybak-Andersen (DEN): 1’05″81
  13. Smilte Plytnykaite (LTU): 1’05″85
  14. Olivia Klint Ipsa (SW): 1’05″93
  15. Veera Kivirinta (FIN): 1’05″96

100 rana uomini

  • Record del mondo: 55″28
  • Record europeo: 55″28
  • Record italiano: 55″63

I 100 rana al maschile saranno una batteria molto interessante con 4 italiani iscritti e solamente due che passeranno in semifinale e con la 5° batteia che vede ben 3 italiani schierati assieme, con la sfida che si accende ulteriormente.

Nella 5° batteria Nicolò Martinenghi, Ludovico Blu Art Viberti e Gabriele Mancini si sfidano per battere i propri connazionali: qua, è già dentro o fuori, sono uno a fianco all’altro nelle corsie 2,3 e 4. Martinenghi spinge da subito e ai 50 è primo, seguito da Viberti e Mancini. il Campione olimpico non molla la prima posizione, mentre Mancini supera Viberti salvo poi la rimonta del torinese che chiude secondo. Vince Martinenghi in 57″08, seconda piazza per Viberti in 57″15 e terzo Mancini in 57″19.

A seguire, Simone Cerasuolo dovrà fare meglio di almeno uno dei due tra Martinenghi e Viberti per poter accedere alla semifinale. Il Campione del Mondo dei 50 parte forte e si posiziona primo sin da subito, chiudendo in testa in 56″21, di fatto eliminando il connazionale Viberti che aveva nuotato un crono più lento.

A seguito delle gare, gli Azzurri hanno commentato così:

Martinenghi: “Un livello molto alto specialmente interno. Oggi eravamo tutti molto vicini, è una questione di millimetri. Non posso essere soddisfatto del tempo, due settimane fa nuotavo 59”. Stamattina ho fatto tantissimi errori, gestione da rivedere ma dovevo rompere il ghiaccio

Mancini: “È stato un bello esordio, c’era un po’ di tensione in camera di chiamata ma ho fatto il mio migliore. sull’arrivo avevo paura delle squalifiche, ho fatto qualche errore. a me bastava fare 56″ stamattina, spero di abbassare il prima possibile”

Viberti: “Speravo meglio, è stata una gara sempre in rincorsa, mi è sembrato di perdere in virata, non è stata una bella gara. Peccato per i centesimi che mi hanno tenuto fuori, mi aspettavo un’altra gara

Cerasuolo: “La nostra competizione interna è abbastanza selettiva io ho dato tutto per non avere rimpianti, ho fatto il mio personale. Vorrei scendere sotto i 56″. Il primo passo lo abbiamo fatto, adesso andiamo avanti”

I qualificati alla semifinale:

  1. Caspar Corbeau (NED): 55″54
  2. Simone Cerasuolo (ITA): 56″21
  3. Carles Coll Marti (ESP): 56″28
  4. Luka Mladenovic (AUT): 56″96
  5. Melvin Imodou (GER) / Nicolò Martinenghi (ITA): 57″08
  6. Koen De Groot (NED): 57″23
  7. Jan Kalusowski (POL): 57″29
  8. Lukas Matzerath (GER): 57″48
  9. Jeremie Delbois (FRA) / Filip Nowacki (GBR) :57″50
  10. Huseyin Sakci (TUR): 57″54
  11. Jonas Gaur (DEN): 57″57
  12. Eduald Tarrats Vilaro (ESP): 57″57
  13. Valentin Bayer (AUT): 57″75
  14. Matej Zabojnik (CZE): 57″77

200 dorso donne

  • Record del mondo: 1’57″33
  • Record europeo: 1’59″23
  • Record italiano: 2’01″45

In una gara a secco di Azzurre, il miglior crono al mattino è quello della britannica Katie Shanahan che nuota in 2’04″85 e stacca di un secondo le rivali, con la seconda al momento che è Carmen Weiler Sastre in 2’05″86.

Le qualificate alla semifinale:

  1. Katie Shanahan (GBR): 2’04″85
  2. Carmen Weile Sastre (ESP): 2’05″86
  3. Lise Seidel (GER): 2’05″94
  4. Camila Rodrigues Rebelo (POR): 2’06″93
  5. Tonrath Nollgen (ESP): 2’07″11
  6. Pauline Mahieu (FRA): 2’07″12
  7. Eszter Szabo (HUN): 2’07″25
  8. Adela Piskorska (POL): 2’07″53
  9. Gabriela Georgieva (BUL): 2’07″54
  10. Gaia Rasmussen (SUI): 2’07″80
  11. Dora Molnar (HUN): 2’07″91
  12. Hanna Rosvall (SWE): 2’07″97
  13. Janja Segel (SLO): 2’08″64
  14. Aleksandra Knop (POL): 2’10″11
  15. Victoria Bierre (DEN): 2’11″34
  16. Aviva Hollinsky (AUT): 2’11″50

200 dorso uomini

  • Record del mondo: 1’45″12
  • Record europeo: 1’45″12
  • Record italiano: 1’47″49

Nella terza batteria, Christian Bacico non riesce a tenere il ritmo del francese Tomac – che vince in 1’50″19 e registra il miglior crono al mattino- e chiude quinto in 1’53″40, in una gara in cui il passaggio è stato abbastanza lento. Ad una batteria dalla fine, l’Azzurro è decimo.

Nella quarta ed ultima batteria, Lorenzo Mora cede il passo ai rivali, con l’irlandese Shortt e lo spagnolo Gonzalez De Oliveira che vincono ex aequo in 1’50″65. Quarta posizione in batteria e ottavo tempo per Lorenzo Mora che chiude in 1’51″52.

I qualificati alle semifinali:

  1. Mewen Tomac (FRA): 1’50″19
  2. Luke Greenbank (GBR): 1’50″39
  3. Yohann Ndoye-Brouard (FRA): 1’50″41
  4. Hugo Gonzalez De Oliveira (ESP) / John Sott (IRL): 1’50″65
  5. Jan Cejka (CZE): 1’51″06
  6. Ivan Martinez Sota (ESP): 1’51″08
  7. Apostolos Siskos (GRE): 1’51″25
  8. Lorenzo Mora (ITA): 1’51″52
  9. Jack Skerry (GBR): 1’51″56
  10. Aukan Goldin (ISR): 1’52″04
  11. Tudor – Andrei Iordache (ROU): 1’53″00
  12. Benedek Kovacs (HUN): 1’53″18
  13. Daren Kirilov (BUL): 1’53″22
  14. Christian Bacico (ITA): 1’53″40
  15. Flavio Bucca (SUI): 1’53″72

4×50 stile libero donne

  • Record del mondo: 1’32″50
  • Record europeo: 1’32″50
  • Record italiano: 1’25″61

La staffetta italiana schiera Agata Ambler, Silvia Di Pietro, Costanza Cocconcelli e Alessanda Mao. Nella prima frazione, Ambler porta la staffetta italiana al primo posto in 23″94. La Capitana Azzurra mantiene saldamente la prima posizione e stacca notevolmente la concorrenza (23″27 il tempo lanciato). In terza frazione troviamo Costanza Cocconcelli che continua la progressione delle Azzurre e chiude in 24″34 la propria frazione. Chiude Alessandra Mao in 24″77 con la staffetta italiana che registra il tempo di 1’36″32.

Questo pomeriggio, le Azzurre dovranno sfidare i Paesi Bassi di De Waard e la Germania.

Le qualificate alla finale:

  1. Paesi Bassi: 1’35″42
  2. Germania: 1’35″69
  3. Italia: 1’36″32
  4. Polonia: 1’36″78
  5. Ungheria: 1’36″90
  6. Slovacchia: 1’36″94
  7. Francia: 1’37″91
  8. Svezia: 1’37″94

4×50 stile libero uomini

  • Record del mondo: 1’21″80
  • Record europeo: 1’20″77
  • Record del mondo: 1’22″90

L’ultima gara del mattino è la staffetta 4×50 stile libero uomini che schiera Thomas Ceccon, Carlos D’Ambrosio, Giovanni Guatti e Manuel Frigo. Ceccon apre la staffetta azzurra in 21″53, seconda posizione e cambio per Carlos D’Ambrosio che nuota la propria frazione in 21″02, portando momentaneamente la staffetta azzurra in quarta posizione. La terza frazione è di Giovanni Guatti che riporta gli azzurri in terza posizione grazie ad una notevole frazione in 20″84 e chiude Manuel Frigo in 21″27, con la staffetta che registra il crono di 1’24″66 e il secondo posto alle spalle dei Paesi Bassi in 1’24″28.

Le qualificate alla finale:

  1. Croazia: 1’23″51
  2. Paesi Bassi: 1’24″28
  3. Polonia: 1’24″45
  4. Spagna: 1’24″65
  5. Italia: 1’24″66
  6. Ucraina: 1’24″71
  7. Estonia: 1’25″03
  8. Svezia: 1’25″15

Lublino 2025: segui con noi gli Europei in vasca corta

Dal 2 al 7 dicembre 2025 Lublino ospiterà la XXIII Edizione dei Campionati Europei in vasca corta. La rassegna torna così in Polonia a quattordici anni di distanza da Stettino 2011.

Come sempre seguiremo la rassegna continentale con articoli, podcast e video: ogni giorno – prima e al termine della rassegna – tantissimi contenuti e approfondimenti per vivere a 360° l’europeo in corta di Lublino. Programma, orari e link utili:


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Profilo Autore

Sara
Sara
Laureata in Scienze Linguistiche, è entrata in piscina per la prima volta alla tenera età di 3 anni e da quel momento non se n'è più andata. Aspirante giornalista e intervistatrice per diletto, le piace parlare (dicono sia anche logorroica) e vivere di emozioni. Lo Sport è così importante che ha scelto un Master in Sport Digital Marketing & Communication.