Nicolò Martinenghi conquista l’argento nella finale dei 100 rana ai Mondiali di Doha 2024. È la prima medaglia della seconda giornata e arriva da colui che ormai è una delle punte di diamante dell’Italnuoto.
Martinenghi argento nei 100 rana
Nicolò Martineghi arriva alla finale della sua gara, i 100 rana, come uno dei favoriti. Con lui a lottare per una medaglia ci sono Adam Peaty, Nic Fink e Arno Kamminga. Il primo è un plurimedagliato che sta tornando competitivo dopo un periodo complicato, il secondo è uno dei più forti al momento, il terzo è un giovane piuttosto capace di cose importanti.
L’attesa è alta, le speranze di podio altrettanto, ma nulla può essere scontato, sopratutto in una gara come la rana, in cui è facile essere squalificati per un minimo movimento sbagliato.
Si comincia. Ai primi metri l’azzurro è quinto, davanti i tre citati vanno forte. Martinenghi non è troppo indietro. Prova a recuperare. Siamo a tre quarti ed è risalito, si aggira attorno alla terza posizione. Davanti a lui vanno forte Fink e Peaty. Kamminga invece viene affiancato e superato da Martinenghi.
Ultimi metri di gara, l’azzurro ha ancora energie e vuole spenderle tutte. Apre il gas e avanza prepotentemente fino a raggiungere il britannico. Ad un certo punto sembra in grado anche di superare Fink. Così non è: l’americano va a vincere i 100 metri rana ai mondiali di Doha, mantendendo la prima posizione dall’inizio.
Al secondo posto arriva uno spettacolare Nicolò Martinenghi che conquista un bellissimo argento. Confermando la grande forma raggiunta e salendo sul podio della distanza per la terza volta consecutiva.
L’azzurro ha poi dichiarato:
“E’ stata una finale lenta…
Ho dimostrato più volte che quando devo tirare fuori la grinta ce la metto tutta, indipendentemente dalla medaglia o meno. Quindi questo per me è un motivo di orgoglio personale. Ho passato un anno un po’ difficile, da oggi segno un inizio nuovo con una medaglia mondiale in più… quindi è bellissimo. Sono passato stremato, devo essere sincero, speravo in un ritorno migliore. Sapevo che oggi valevo poco sotto il 59. Sapevo che gli altri non valessero sotto il 59, a parte Nic (Fink, ndr). Quindi niente, ho visto la seconda luce rossa sul blocco: voleva dire secondo posto e… contentissimo!”
Il podio:
- Nic Fink (USA) in 58″57
- Nicolò Martinenghi (ITA) in 58″84
- Adam Peaty (GBR) in 59″10
Profilo Autore

- 18 anni, studentessa liceale all'ultimo anno. Sei anni di nuoto alle spalle, ora si dedica solo alla palestra. Sogna un futuro da giornalista. Quando non si dispera per aver deciso di iscriversi al liceo scientifico legge o guarda film, sopratutto thriller mentre odia quelli romantici troppo sdolcinati. Se si diploma, dopo frequenterà l'università di scienze della comunicazione. Non vede l'ora di abbandonare per sempre la matematica e di dimostrare che non serve essere raccomandati o particolarmente belli per avere successo.
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