#GLASGOW2018: LE PAGELLE DELLA SESTA GIORNATA

#GLASGOW2018: LE PAGELLE DELLA SESTA GIORNATA

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Una giornata stellare quella che si è appena conclusa qualche ore fa ai Campionati Europei di Glasgow 2018 sia per il nuoto in vasca sia per il nuoto di fondo. Questo pomeriggio sono scesi in vasca tutti (o quasi) i big del nuoto azzurro, con Paltrinieri, Pellegrini e Scozzoli impegnati in una finale. Con un po' di ritardo causato da qualche problema tecnico con il server... ecco le pagelle di oggi, 8 agosto.

PODCAST CON I RISULTATI DI OGGI

Gregorio Paltrinieri: 7,5

Un campionato europeo un po' sottotono, quello di Gregorio Paltrinieri, che dopo il bronzo nei 1500sl si porta a casa un argento (amaro) negli 800. Nulla da recriminare all'azzurro, il suo è stato un anno "di riposo" dai pesantissimi carichi degli scorsi anni e di sperimentazioni, che l'hanno portato in Australia ad allenarsi con Mack Horton. Nulla da recriminare anche per via dell'influenza e del virus gastrointestinale che l'ha colpito durante questo Campionato.

Vincere un bronzo nei 1500sl con la febbre è da veri campioni e accettare la sconfitta e complimentarsi con Romanchuck dopo gli 800sl è da veri signori. Greg in questo campionato con un argento e un bronzo ha insegnato a tutti quanti molto più di quanto avrebbe potuto insegnare vincendo due ori: nello sport la sconfitta esiste e va accettata. E' dura da digerire, ma va accettata. Una vecchia leggenda del nuoto un giorno disse "nello sport o si vince o si perde, e solo i campioni sanno fare entrambe le cose". Da Glasgow Greg se ne va da vero campione. #CHAPEAU

Rachele Bruni: 8

Nelle acque gelide del lago Loch Lomond Rachele Bruni porta a casa la prima medaglia per il nuoto di fondo nella prima gara di questo europeo: la 5km femminile. L'azzurra, prima delle inseguitrici dietro all'olandese Van Rouwendaall e della tedesca Beck, chiude in 56'49"7, unico podio per il nuoto in acque libere in questa prima giornata di europeo.

Ilaria Cusinato: 9,5

Giù il cappello, tutti in piedi ad applaudire. Se c'è una gara che mi ha messo i brividi in questi europei, beh, questa gara è stata il 200 misto di oggi. 2'10"25, nuovo record mondiale e argento importantissimo dietro all'Iron Lady Katinka Hosszu. Quello di oggi è il secondo argento che Ilaria vince in questa rassegna continentale, a dimostrazione del suo incredibile stato di forma, arrivare a soli 8 centesimi dalla primatista mondiale mostra come la sua prestazione sia di elevatissimo spessore. Solo applausi, cara Ilaria, solo applausi. Il nuoto azzurro ha davvero trovato una nuova campionessa. Non è arrivato l'oro, questa volta lo zampino ce l'ha messo la Lady di Ferro, ma siamo dannatamente certi che alla prossima occasione riuscirai a mettere la mano davanti. #ITALIANIRONLADY

Fabio Scozzoli: 9

A Windsor nel 2016 era una speranza lontana, a Copenaghen nel 2017 qualcosa che si poteva concretizzare, quest'anno a Glasgow è arrivata la certezza più assoluta. Fabio Scozzoli, di prepotenza, chiude la finale dei 50 rana al secondo posto dietro ad Adam Peaty. La prova del 9 viene superata a pieni voti, Scozzoli c'è, Scozzoli è tornato. La nuova giovinezza, la chiamano. No, niente giovinezza. Qui è tutta questione di duro lavoro, di sacrifici, di resilienza. Perché se sei tornato a questi livelli è perché non ti sei MAI davvero arreso. Questa è la verità. Oggi non puoi che essere soddisfatto, fabietto. A battere Peaty ci pensiamo la prossima volta, dai. #RESILIENTE

Matteo Restivo: 8

1’56”29 tanto basta per completare le 4 vasche a dorso che regalano a Matteo Restivo un importantissimo bronzo europeo. Il baffetto non delude le aspettative, no no. Ammettilo che ti aiuta a nuotare più forte. Complimenti Matte, e mi raccomando, non azzardarti a tagliartelo quel baffetto, sia mai. #BAFFETTO

Andrea Vergani: 9

MOSTRUOSO. Nelle semifinali dei 50sl  nuota il secondo tempo di accesso alla finale in 21”37 e stabilisce così il nuovo record Italiano. L'Italia ha un nuovo califfo della velocità che ha il nome e il volto di Andrea Vergani. Una bellissima sorpresa vederlo nuotare a questi livelli altissimi a livello mondiale. Domani la finale sarà tutta da seguire.

Margherita Panziera: 7,5

Quando nuoti il miglior crono di accesso alla finale in 2'07"27 a un decimo dal tuo personal best e senza fare troppa fatica, beh, cosa c'è da aggiungere?! Prestazione sublime quella dell'azzurra che domani può tentare di salire sul gradino più alto del podio. Finale assolutamente da non perdere.

Federica Pellegrini: 6,5

Chi mi conosce lo sa, prima dell'inizio dei campionati avevo ipotizzato la Pellegrini tra le prime 5, ma no, il tempo non me lo aspettavo. 54"04 è alto, troppo alto. Mi aspettavo un sotto 53"5... certo, quello di quest'anno è un anno di passaggio per la Divina del nuoto azzurro, ma con tempi così non si entra nemmeno in una finale mondiale, per vincere una medaglia poi bisognerebbe scendere sotto i "53.

Io sono convinto che Federica Pellegrini ha ancora molto da dare al nuoto e ci sta che voglia rimanere fino a Tokyo, ci sta anche che voglia sperimentare qualcosa di nuovo, puntando sulla velocità... solo che speravo che a Glasgow si fosse visto qualcosa di più, qualche progresso. Per la posizione in sé nulla da recriminare, ma se si considera che erano assenti la Blume e la Kromowjdjodo si capisce la relatività di questo piazzamento.

Arianna Castiglioni & Martina Carraro: 8

Castiglioni 8,5 e Carraro 7,5: entrambe centrano la finale di domani ed entrambe abbassano il proprio personale nei 50 rana lungo la giornata. Arianna Castiglioni ha chiuso in 30"40, quarto crono di accesso in finale. In mattinata aveva nuotato con un decimo in meno, stabilendo il nuovo record italiano. Bene anche Martina Carraro in 30"70 personal best per lei. Risultato molto positivo per entrambe con Arianna che domani può giocarsi un posto sul podio.

Luca Dotto: 5

Un campionato europeo da dimenticare, il suo. Mai veramente in forma, mai veramente in gara. Dotto ripete sempre una frase importantissima "Noi atleti non siamo Robot, non possiamo arrivare sempre al top a qualsiasi evento", è verissimo, nulla da dire. E' stato un peccato perché speravo, speravamo, di poterti vedere difendere il titolo nei 100sl alla pari con gli altri. Pensa quanto sarebbe stata emozionante una doppietta azzurra... va beh, meglio non averti in forma a questo europeo e averti al top al mondiale, lì vogliamo vedere il Dotto di Londra 2016, ci contiamo.

IL RIASSUNTO DELLA GIORNATA

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“nuoto uno stile di vita” nasce nel 2010 grazie all'idea di due giovanissimi nuotatori (allora quindicenni) di condividere online la propria passione per il nuoto. Attraverso news, articoli, aforismi, foto, video e poesie, cerchiamo di offrirvi tutto quello che desiderate leggere sul mondo degli sport acquatici.