Un’ultima giornata incredibile a coronamento di un campionato continentale in corta da incorniciare per il nuoto italiano. Presso il Tollcross International Swimming Centre di Glasgow si è appena conclusa l’ultima giornata di gare della XX edizione dei campionati Europei in vasca corta di nuoto. Il medagliere azzurro si arricchisce con il bellissimo oro di Simona Quadarella, l’argento di Miressi, Di Liddo e della 4×50 mista femminile, e il bronzo di Martina Carraro. Italia chiude al secondo posto nel medagliere dietro alla Russia. Di seguito tutti i risultati dell’ultima serata di gare a Glasgow:


I risultati delle scorse giornate:

Day 1: BATTERIE | FINALI & SEMI
Day 2: BATTERIE | FINALI & SEMI
Day 3: BATTERIE | FINALI & SEMI
Day 4
: BATTERIE | FINALI & SEMI
Day 5: BATTERIE | FINALI & SEMI ⇓


50 stile donne – semifinali

Nelle semifinali dei 50sl al femminile niente da fare per Silvia di Pietro che in 24″44 è la prima esclusa delle finaliste. Primo crono per la russa Maria Kameneva in 23″55.


50 dorso uomini – semifinali

Finale sfumata anche per Simone Sabbioni che non riesce a entrare tra i migliori 8 dei 50 dorso. Lorenzo Mora, l’altro azzurro presente nelle semifinali, è stato squalificato per subacquea troppo lunga nella vasca di ritorno.


200 rana donne – finale

Martina Carraro compie un’impresa leggendaria: dopo l’oro nei 100 rana e l’argento nei 50 rana conquista una spettacolare medaglia di bronzo nei 200 rana. Tripletta da incorniciare per la ranista azzurra. 2’19″68: quasi un secondo meglio del precedente primato italiano che apparteneva a Francesca Fangio (quarta). Il podio:

  1. Maria Teminkova in 2.18.35
  2. Molly Renshaw in 2.19.66
  3. Martina Carraro in 2.19.68

100 stile libero uomini – finale

Una gara avvincente e una sfida stellare tra Miressi e Morozov. Alla fine è il russo a vincere in 45″53 ma è da incorniciare la prestazione dell’azzurro che in 45″90 stabilisce il nuovo record italiano sulla distanza. Bronzo per il russo Grinev in 46″03. Il podio della gara:

Il valore della sconfitta, in una società dominata dal successo
  1. Vladimir Morozov in 45.53
  2. Alessandro Miressi in 45.90
  3. Vladislav Grinev in 46.35

100 farfalla donne – finale

La finale dei 100 farfalla al femminile regala il bellissimo argento di Elena di Liddo che chiude in 56″37 alle spalle della bielorussa Shkurdai (in 56″21). Bronzo per la nuotatrice Ntountounaki (56″44). Quinta posizione in 56″92 per Ilaria Bianchi. Il podio della gara:

  1. Anastasya Shkurdai in 56.21
  2. Elena Di Liddo in 56.37
  3. Anna Ntountounaki in 56.44

100 misti uomini – finale

Un ottimo Thomas Ceccon chiude al quarto posto la finale dei 100 misti al maschile. 52″03 il suo crono (migliorato il suo personal best di 52″09 nuotato in semifinale) a poco meno di mezzo secondo dalla medaglia di bronzo. Vince dominando la gara il russo Kolesnikov. Il podio:

  1. Kliment Kolesnikov in 51.15
  2. Sergei Fesikov in 51.59
  3. Andreas Vazaios in 51.61

400 sl libero donne – finale

L’ultima giornata della XX edizione dei campionati in vasca corta di Glasgow si prospetta indimenticabile. Dopo il bronzo di Martina Carraro nei 200 rana e il doppio argento di Miressi nei 100sl e della Di Liddo nei 100 farfalla, arriva anche la medaglia del metallo più pregiato che porta la firma di Simona Quadarella. L’azzurra vola nel finale e vince in 3’59″75 davanti alla tedesca Gose e all’ungherese Kesely. Una gara perfetta quella dell’azzurra. Ottava posizione per Martina Caramignoli in 4’05″43. Il podio finale dei 400sl:

  1. Simona Quadarella in 3’59″75
  2. Isabel Marie Gose in 4’00″01
  3. Anya Kesely in 4’00″04

200 farfalla uomini – finale

Ottima prestazione dell’azzurro Alberto Razzetti che in 1’52″61 nuota il record italiano sulla distanza e chiude in sesta posizione nella finale vinta dal greco Andreas Vazaios in 1’50″23. Il podio della gara:

  1. Andreas Vazaios in 1.50.23
  2. Ramon Klenz in 1.51.51
  3. James Guy in 1.51.73

50 sl libero donne – finale

Vince la nuotatrice russa Maria Kameneva in 23″56 davanti a Melanie Henique (argento in 23″66) e alla danese Pernille Blume (bronzo in 23″73). Il podio della gara:

  1. Maria Kameneva in 23.56
  2. Melanie Henique in 23.66
  3. Pernille Blume in 23.73

50 dorso uomini – finale

Dopo la vittoria nei 100 misti, Kolesnikov trionfa anche nei 50 dorso al maschile chiudendo davanti al tedesco Christian Diener, argento in 23″07. Bronzo per Shane Ryan (23″12). Il podio:

  1. Kliment Kolesnikov in 22.75
  2. Christian Diener in 23.07
  3. Shane Ryan in 23.12

4×50 mista donne – finale

Scalia, Pilato, Di Liddo e Di Pietro fanno volare la 4×50 mista femminile che vince il terzo argento della giornata. 1’44″92 il crono nuotato dalle azzurre, che vale il nuovo record italiano. I passaggi: Scalia 26.60, Pilato 29.18 Di Liddo 25.02 e Di Pietro 24.12. Una staffetta bellissima con un arrivo al fotofinish: vince la Polonia per soli 7 centesimi sull’Italia, terzo posto per la Russia (a 4 centesimi dall’argento). Il podio:

  1. Polonia in 1.44.85
  2. Italia in 1.44.92
  3. Russia in 1.44.96

4×50 mista uomini – finale

Sabbioni, Scozzoli, Codia e Miressi non riescono a salire sul podio: quarto posto in 1’32″51, in una finale che ha visto ben 3 squadre squalificate: Germania, Norvegia e Finlandia. Oro per la Russia che vince (anzi stravince) il medagliere, davanti alla nazionale azzurra. Il podio:

  1. Russia in 1.30.63
  2. Ungheria in 1.32.10
  3. Bielorussia in 1.32.29

Tutti i risultati degli europei in corta:

Si conclude così la XX edizione dei campionati europei in corta 2019. Appuntamento la prossima settimana


Per rimanere sempre aggiornato e ricevere tutte le news in anteprima puoi seguirci sui social, iscriverti alla nostra newsletter, o iscriverti al nostro canale Telegram. Contenuti speciali, articoli, video e podcast! Che aspetti?

FACEBOOK
INSTAGRAM
TELEGRAM


Road to Tokyo 2020

ABBONATI ALLA NEWSLETTER

Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.