SWIM REWIND, 11 AGOSTO: PHELPS BATTEVA IL RECORD DI LEONIDA DI RODI

SWIM REWIND, 11 AGOSTO: PHELPS BATTEVA IL RECORD DI LEONIDA DI RODI

11 Agosto 2020 Off Di Federico

#SwimRewind 22/30. 12 anni fa come oggi, a Pechino, il nipponico Kōsuke Kitajima diventava il primo di sempre a scendere sotto il muro dei 59 secondi nei 100 rana. 4 anni fa come oggi, a Rio, Michael Phelps vinceva per la terza rassegna olimpica consecutiva l'oro nei 200 misti e con 13 vittorie individuali batteva un record vecchio 2168 anni: superando l'atleta greco antico Leonida di Rodi, che nel 152 a.C. ottenne 12 ori. Ecco il rewind dell'11 agosto del passato:


11 agosto 2008, Pechino

Nella finale dei 400sl Federica Pellegrini chiudeva al quinto posto in 4'03"52 dopo che nelle batterie aveva stabilito il nuovo record olimpico 4'02"19. Vinceva l'oro la britannica Rebecca Adlington in 4'03"22 davanti alla statunitense Katie Hoff e alla connazionale Joanne Jackson.

Nei 100 rana brillava il nipponico Kōsuke Kitajima che in 58"91 stabiliva il nuovo record mondiale sulla distanza diventando il primo di sempre a scendere sotto il muro dei 59 secondi. Al secondo posto chiudeva il norvegese Dale Oen mentre sul terzo gradino del podio saliva il francese Hugues Duboscq. Nei 100 farfalla al femminile vinceva l'australiana Lisbeth Trickett in 56"73 davanti a Christine Magnuson e Jessicah Schippe.

Michael Phelps apriva la 4x100 sl USA stabilendo il nuovo record nazionale nella gara regina e iniziando una fuga solitaria del quartetto USA che andava a vincere l'oro olimpico stabilendo il nuovo record mondiale sulla distanza in 3'08"24. Seguivano Francia e Australia.


11 agosto 2016, Rio

8 anni più tardi, a Pechino, era la volta della gara regina al femminile che vedeva la vittoria ex aequo tra Simone Manuel e Penny Oleksiak in 52"70 (nuovo record olimpico) e il terzo posto della svedese Sarah Sjostrom in 52"99. La primatista mondiale in carica, Cate Campbell, che nelle semifinali aveva nuotato il nuovo record olimpico in 52"71, chiudeva clamorosamente in sesta posizione.

Nei 200 dorso al maschile vinceva Ryan Murphy in 1'53"62, davanti a Mitch Larkin e al russo Jevgenij Rylov mentre nei 200 rana al femminile l'ipponica Rie Kanetō vinceva in 2'20"30 davanti alla Yuliya Efimova (doppio argento dopo quello vinto nei 100) e alla cinese Shi Jinglin.

Nella finale dei 200 misti Michael Phelps trionfava in 1'54"66 davanti Kōsuke Hagino e a Wang Shun. Phelps diventava così il terzo sportivo dopo Al Oerter e Carl Lewis e il primo nuotatore di sempre a vincere la stessa gara per quattro edizioni olimpiche e con 13 vittorie individuali batteva un record vecchio 2168 anni: superando l'atleta greco antico Leonida di Rodi, che nel 152 a.C. ottenne 12 ori.


Swim Rewind

In questa estate molto particolare abbiamo deciso di riavvolgere il nastro: dal 21 luglio al 21 agosto vivremo così una specie di manifestazione virtuale lunga 30 giorni, in cui andremo a raccontare le finali più straordinarie di Pechino 2008, Roma 2009, Shanghai 2011, Londra 2012, Barcellona 2013, Kazan 2015, Rio 2016, Budapest 2017 e Gwangju 2019. Una serie di 30 articoli in cui racconteremo 3 Olimpiadi e 6 rassegne iridate, per un complessivo di quasi 400 gare... Coming soon:

→ appuntamento a domani per il prossimo rewind


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Federico
Federico
Una breve parentesi da nuotatore agonista, poi sono scappato dalle gare per dedicarmi alla filosofia. Dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). Da bambino Magnini era il mio idolo, crescendo ho iniziato ad amare il personaggio di Lochte, anche se quella di Ervin è la storia che mi affascina maggiormente. Regista e scenografo di film mentali da premio oscar, lettore a tempo perso, perdi tempo, mi sono laureato nel corso magistrale di Filosofia teoretica a Pavia e ora lavoro in una scaleup tecnologica italiana con sede a Pavia. Così, tra un json e una nuotata in piscina, mi diletto scrivendo articoli, curando la redazione del sito e pubblicando contenuti sui social.