E’ appena giunta al termine la prima giornata giornata di questa 61esima edizione del Trofeo Internazionale Settecolli. Un pomeriggio intenso ricco di finali che possono riservare agli atleti azzurri un posto per la squadra che tra poco più di un mese affronterà la trasferta di Singapore per i prossimi mondiali di nuoto. In questa prima sessione di finali sono stati tanti e diversi i verdetti, di seguito vi sarà un riepilogo di quelli principali.
Ludovico Blu Art Viberti si è aggiudicato un’entusiasmante finale dei 100 rana. Impressionante prova di forza di Simona Quadarella nella finale dei 1500 stile libero. Ottima vittoria da parte di Federica Toma nei 50 dorso. Ritorna a sorridere Marco De Tullio che conquista il titolo nei 400 stile libero. Thomas Ceccon si è aggiudicato il secondo posto nella pregevole finale dei 100 dorso al maschile.
I RISULTATI DELLE FINALI
50 dorso donne FINP
La prima finale di giornata è stata affrontata dalle ragazze protagoniste del 50 dorso FINP. Il titolo è stato vinto da Irene Van Drimmelen in 35”94. L’olandese ha vinto davanti a Monica Boggioni: 45”78 (2°) e Domiziana Mecenate 59”91(3°).
Il podio
- Irene Van Drimmelen: 35”94
- Monica Boggioni: 45”78
- Domiziana Mecenate: 59”91
100 dorso uomini
- Record del mondo: 51″60
- Record europeo: 51″60
- Record italiano: 51″60
La seconda gara di questo pomeriggio di finali si è stata affrontata dagli atleti impegnati con il 100 dorso maschile. Il grande protagonista atteso è Thomas Ceccon, attuale campione olimpico in questa distanza, che questa mattina ha nuotato una batteria gestendo molte le energie.
In questa finale gli avversari di livello per il ragazzo veneto non mancavano. E’ proprio il russo Miron Lifintsev che prova a scappare fin dai primi 50 della gara, che è riuscito a tenere anche nella vasca di ritorno nonostante il tentativo di rimonta disperato di Ceccon e Christou. Il russo si aggiudica il primo titolo di questa edizione del trofeo Settecolli con un tempo di 53”23. Secondo posto per Thomas Ceccon con 53″31.
Il podio:
- Miron Lifintsev: 53”23
- Thomas Ceccon: 53”31
- Apostolos Christou: 53”47
50 dorso donne
- Record del mondo: 26″86
- Record europeo: 27″10
- Record italiano: 27″39
Il programma di questo pomeriggio di finali è proseguito con la finale delle velociste del dorso che hanno affrontato la gara dei 50. In mattinata Federica Toma ha domato le sue avversarie.
In finale è proprio Federica Toma che stacca bene dal blocchetto di partenza e durante la fase di nuotata è andata a conquistare un vantaggio difficile da colmare per le avversarie. Per la ragazza italiana il tempo con cui si è aggiudicato il titolo è di 27”97.
Il podio
- Federica Toma: 27”97
- Lauren Cox: 28”05
- Francesca Pasquino: 28”31
400 stile libero uomini
- Record del mondo: 3’39″96
- Record europeo: 3’39″96
- Record italiano: 3’43″23
Proseguendo con il fitto programma di finali di questo primo pomeriggio del Trofeo Internazionale Settecolli di Roma è stato il turno del mezzo fondo con i nuotatori impegnati a nuotare nella distanza dei 400 stile libero. Marco De Tullio qualche ora fa si è conquistato la quarta corsia.
Marco De Tullio ha iniziato la propria gara finale in modo arrembante cercando di aumentare il margine nei confronti dei propri avversari sin dalle prime bracciate. In seguito, nella parte centrale della gara, il ragazzo pugliese ha spaccato la vasca ponendo fine alla lotta per il titolo. Marco De Tullio ha vinto con un tempo di 3’44”89, molto vicino al limite imposto per la qualifica ai mondiali di nuoto di questa estate a Singapore.
Il podio:
- Marco De Tullio: 3’44”89
- Florian Wellbrock: 3’47”50
- Davide Marchello: 3’48″11
200 stile libero donne
- Record del mondo: 1’52″23
- Record europeo: 1’53″98
- Record italiano: 1’53″98
Dopo pochi attimi rispetto alla finale precedente la vasca del Foro Italico che ospita il Trofeo Settecolli si è preparata per la finale dei 200 stile libero femminili. Una finale molto incerta nel suo risultato alla vigilia, visto che questa mattina nelle batterie non è emersa una chiara e netta favorita per questa distanza.
Una finale a senso unico in questa distanza: Freya Colbert si è imposta sin dalle prime bracciate evidenziando nettamente la differenza di livello tra lei e le avversarie. Il titolo è stato vinto dalla britannica in 1’57”32.
Bianca Nannucci, azzurra classe 2008, impressiona con un ottimo tempo in chiave azzurra concludendo la propria in gara in 1’58”35, che le vale il terzo posto complessivo.
Il podio:
- Freya Colbert: 1’57”32
- Abbie Wood: 1’58″21
- Bianca Nannucci: 1’58”35
100 rana uomini
- Record del mondo: 56″88
- Record europeo: 56″88
- Record italiano: 58″26
Concluso questo primo capitolo dello stile libero il programma delle finali lo stile protagonista in questa parte centrale della serata è la rana. La prima finale ha visto tuffarsi dai blocchi di partenza le nuotatrici per la finale dei 100 rana.
Una gara che ha ancora il sapore di oro olimpico per i colori azzurri visto il titolo olimpico ottenuto da Nicolò Martinenghi la scorsa estate a Parigi. Il ragazzo lombardo questa mattina ha concluso la propria batteria con un tempo superiore al connazionale Ludovico Blu Art Viberti.
In questo pomeriggio la gara per i colori azzurri è stata elettrizzante. Uno scontro ravvicinato tra i due ragazzi protagonisti del recente passato della rana. Ludovico Blu Art ha interpretato la propria finale in modo esemplare si dal tuffo e poi ha continuato a martellare fino all’ultima bracciata della vasca conclusiva. Per Viberti il tempo che gli vale il titolo è 59”06.
Nicolò Martinenghi ha concluso le proprie fatiche in 59”37. Un tempo che vale il terzo posto conclusivo dietro al russo Ivan Kozhakin.
Il podio
- Ludovico Blu Art Viberti: 59”06
- Ivan Kozhakin: 59”14
- Nicolò Martinenghi: 59”37
100 rana donne
- Record del mondo: 1’04″13
- Record europeo: 1’04″13
- Record italiano: 1’05″44
Dopo il capitolo maschile è toccato alle ragazze affrontare la finale dei 100 rana.
Questa distanza in campo italiano ha sempre regalato notevoli soddisfazioni con un sarie di risultati interessanti. Quest’oggi una delle grandi protagoniste come Benedetta Pilato è assente, quindi le speranze azzurre erano riposte in Lisa Angiolini, che doveva affrontare un gruppo di avversarie internazionali agguerrite.
La finale ha visto una prima vasca in cui l’irlandese Mona McSharry ha tentato la fuga, nella vasca di ritorno, invece, la ragazza britannica classe 2003 Angharad Evans ha rimontato e ha toccato la piastra del secondo split per prima, aggiudicandosi così il titolo del Trofeo Internazionale Settecolli grazie al tempo di 1’06”33.
Il podio:
- Angharad Evans: 1’06”33
- Mona McSharry: 1’06”86
- Henrietta Fangli: 1’07”25
100 farfalla uomini
- Record del mondo: 49″45
- Record europeo: 49″68
- Record italiano: 50″64
La parte conclusiva del programma di questa prima giornata di finali al Trofeo Internazionale Settecolli ha visto scendere in acqua i propagonisti della finale A del 100 delfino al maschile.
Questa mattina si è presentato un dominatore di questa distanza nell’ultimo periodo, soprattutto nel panorama europeo: Noè Ponti. Solamente Federico Burdisso è sembrato avere il passo per provare ad impensierire il ragazzo svizzero.
Nell’atto conclusivo di questa serata Noè Ponti non perde tempo e scappa subito dagli avversari, già al termine della prima vasca si era aggiudicato un margine incolmabile per i sui avversari presenti in vasca. Il ragazzo svizzero domina anche nella vasca di ritorno e conclude la propria finale in 50”42, aggiudicandosi di prepotenza il titolo del Trofeo Settecolli.
Secondo posto sul podio per Federico Burdisso con un incoraggiante 51”55, che fa ben sperare in ottica non solo individuale, ma anche per la staffetta mista azzurra.
Il podio:
- Noè Ponti: 50”42
- Federico Burdisso: 51”55
- Andrei Minakov: 51”61
50 farfalla donne
- Record del mondo: 24″43
- Record europeo: 24″43
- Record italiano: 25″78
Il fitto programma di finali è rimasto ancora sulla distanza del delfino proponendo l’atto conclusivo della vasca singola dei 50 farfalla donne.
Questa mattina Silvia di Pietro ha messo la mano davanti a tutte le avversarie aggiudicandosi la corsia numero 4 in questa serata.
La finale frenetica di questa prima serata è stata vinta da Angelina Koehler. Per la tedesca il titolo è arrivata grazie al crono nuotato in 25“55.
Per Silvia di Pietro non c’è stato niente da fare sin dalla partenza, nonostante il tentativo di rimonta. La gara nuotata dall’azzurra è comunque notevole visto l’ottimo crono di 25”98 e il terzo posto finale.
Il podio
- Anna Kolher: 25”55
- Anna Ntountounaki: 25”97
- Silvia Di Pietro: 25”98
50 stile libero uomini FINP
Il programma in seguito si è concentrato sul capitolo dei 50 stile libero al maschile, la finale FINP è stata vinta dall’olandese Thomas Van Wanrooij in 25”70.
Il podio:
- Thomas Van Wanrooij: 25”70
- Tommaso Wulzer: 25”94
- Riccardo Menciotti: 26”07
50 stile libero uomini
- Record del mondo: 20″91
- Record europeo: 20″94
- Record italiano: 21″37
L’atto conclusivo dei 50 stile libero al maschile è stata l’ultima finale in programma in questa serata di gare della prima giornata del Trofeo Internazionale Settecolli.
Durante le batterie della mattinate Benjamin Proud registrato il miglior tempo, mentre Lorenzo Zazzeri e Leonardo Deplano leggermente più attardati. Ai due ragazzi italiano era affidato il compito di provare a strappare il titolo dalle mane del britannico.
La finale composta da una vasca sola è stata dominata da un esplosivo e sorprendente Egor Kornev che regola la concorrenza in 21”58. Il russo si è imposto su Andrej Barna, che si aggiudica il secondo gradino del podio in 21”88.
Ottimo terzo posto per Leonardo Deplano. Per l’azzurro classe 1999 il risultato è arrivato segnando un crono di 21”89.
Il podio:
- Egor Kornev: 21”58
- Andrej Barna: 21”88
- Leonardo Deplano: 21”89
1500 stile libero donne – serie lente
- Record del mondo: 15’20″48
- Record europeo: 15’38″88
- Record italiano: 15’40″89
La prima serata di finali al Trofeo Internazionali Settecolli con sede a Roma si è conclusa con la gara più lunga in programma: il 1500 stile libero femminile.
Le ragazze erano chiamate a tuffarsi in acqua per nuotare la loro gara composta da 30 vasche. In casa azzurra gli occhi sono puntati, inevitabilmente, sulla nuotatrice romana Simona quadarella che in campo olimpico e mondiali ha regalato diverse soddisfazioni e gioie al popolo azzurro visto i suoi notevoli e importanti successi raggiunti nella sua carriera.
La finale si è articola come da pronostico: Simona Quadarella e la sua avversaria degli ultimi, Isabel Gose, che scappano e procedono per quasi tutta la gara a braccetto con lo stesso passo e ritmo. Simona Quadarella ha provato più volte a staccare la tedesca nella parte centrale di questa gara, ma Gose non demordeva.
Questo duo al comando è durato fino, poi nella parte finale della gara Simona è riuscita ad accelerare all’altezza dei 1250 metri, lasciando indietro Isabel Gose. La Quadarella è così riuscita a crearsi quel margine utile per poter arrivare alla vittoria alla fine delle 30m vasche.
Simona Quadarella ha vinto la finale dei 1500 concludendo le proprie fatiche in 15’54”23. La tedesca Isabel Gose si aggiudica il secondo posto in 15’57”83.
Il podio:
- Simona Quadarella: 15”54”23
- Isabel Gose: 15’57”83
- Barbara Pozzobon: 16’34”22
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Profilo Autore

- Andrea, Studente di Psicologia, amante della montagna, della lettura e una passione sconfinata per gli sport. Innamorato del nuoto da diversi anni grazie alle grandi imprese dei campioni che dedicano anima, cuore, corpo e testa a questa meravigliosa disciplina. Non riesce mai star fermo e appena ha del tempo libero si rifugia tra le mille storie dei libri o nella immensa natura delle sue amate montagne svizzere. Deve ancora capire chi diventerà da grande, ma sa che con la forza, la determinazione e la voglia di imparare lo capirà molto presto.
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