BUDAPEST 2022, CALA IL SIPARIO: STATISTICHE & BILANCI 1

BUDAPEST 2022, CALA IL SIPARIO: STATISTICHE & BILANCI

4 Luglio 2022 Off Di Federico

Con l'argento conquistato ieri dal Settebello si conclude con 22 medaglie la spedizione azzurra ai Mondiali di Budapest 2022. L'Italia chiude al terzo posto nel medagliere con 9 ori, 7 argenti e 6 bronzi, primi nel medagliere gli USA davanti alla Cina. Mentre con la mente voliamo verso gli Europei di Roma è tempo di fare un bilancio di questo Mondiale magiaro ricco di emozioni.


Un campionato da record per il mondo acquatico azzurro

5 ori, 2 argenti e 2 bronzi nel nuoto in vasca; 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi nelle acque libere; 2 ori, 1 argento e 2 bronzi nel nuoto sincronizzato; 1 argento nella pallanuoto; 1 argento nei tuffi:  è il miglior risultato di sempre per il nuoto azzurro (vedi medagliere). La nostra è l'unica nazionale ad essere andata a medaglia in tutte le discipline di questo Campionato mondiale.

Polverizzato il record di medaglie stabilito a Budapest nel 2017 (16) e migliorato il numero di ori: 9. Un risultato che proietta la nazionale azzurra in una nuova dimensione.


Record & Statistiche

Durante gli 8 giorni di nuoto a Budapest sono stati migliorati 2 record mondiali (Milak nei 200 farfalla e Ceccon nei 100 dorso), 3 record dei campionati (Ledecky nei 400 stile libero, Marchand nei 400 misti e Paltrinieri nei 1500 stile libero) e 2 record europei (Marchand nei 400 misti e Paltrinieri nei 1500 stile libero).

Katie Ledecky ha vinto la tripletta 400sl, 800sl, e 1500sl. Non un'impresa semplice. Prima di lei ci sono riusciti solamente la tedesca Hannah Stockbauer (nel 2003) l'australiano Grant Hackett (nel 2005) e il cinese Sun Yang (nel 2013). Ledecky è l'unica a esserci riuscita più di una volta, quella di Budapest 2022 è stata infatti la quarta tripletta 400-800-1500 dopo quelle del 2013, 2015 e 2017.

Katie Ledecky è arrivata altresì a quota 14 medaglie d'oro conquistate in gare individuali a un Campionato mondiale, a un solo oro dal primo in classifica: Michael Phelps.

Parlando di record e di statistiche non possiamo non parlare anche del nostro Gregorio Paltrinieri. Greg ha migliorato il proprio record europeo nei 1500sl nuotando la seconda prestazione di tutti i tempi sulla distanza. Greg ha vinto 4 medaglie a Budapest: 2 ori (1500sl e 10km), 1 argento (5km) e 1 bronzo (6km team event) arrivando così a quota 12 medaglie mondiali e superando Federica Pellegrini per numero di medaglie iridate vinte.


Sono state più veloci le finali a Gwangju 2019 o a Budapest 2022?

Prima che le gare iniziassero molti sostenevano che i mondiali di Budapest sarebbero stati dei mondiali di passaggio e che le molte assenze avrebbero abbassato il livello medio delle finali. Ma è stato proprio così?

Abbiamo confrontato i podi maschili e femminili delle gare individuali di Gwangju 2019 e di Budapest 2022. È vero, alcune finali sono state effettivamente più lente ma la maggior parte sono state più veloci con i crono nuotati dai neo-campioni iridati che sonno inferiori di quelli nuotati 3 anni fa.


Italia protagonista del nuoto mondiale

5 ori, 2 argenti e 2 bronzi nel nuoto in vasca; 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi nelle acque libere: è il miglior risultato di sempre per il nuoto azzurro. L'Italia chiude al secondo posto nel medagliere cumulativo di nuoto e nuoto in acque libere, alle spalle solamente degli USA e si conferma come la principale potenza natatoria in Europa. Questo il commento del direttore tecnico della nazionale:

È stato un mondiale eccezionale. Voto 10. Sopra ogni aspettativa. Abbiamo fatto più di quanto ci aspettassimo considerati i cicli di lavoro condizionati dall’inserimento in calendario nel periodo che generalmente destiniamo al Sette Colli.

Va riconosciuto alla squadra un grande impegno: dagli atleti, ai tecnici, ai dirigenti che rappresentano l’intero movimento sostenuto dalle società capaci di garantire attività malgrado le enormi difficoltà dovute al Covid e ai rincari energetici. La federazione si è impegnata molto per assicurare all’alto livello gli spazi acqua per prepararsi e questi risultati sono un riconoscimento del lavoro svolto da tutti“.

È stata un’edizione record per ori, numero di medaglie, numero di finali. Ci sono stati tanti primati personali tra cui il record mondiale di Ceccon, quello europeo di Paltrinieri e della staffetta mista. Peraltro molti risultati sono stati ottenuti da atleti giovani, che hanno un futuro radioso davanti, e tutte le medaglie d’oro sono arrivate in distanze olimpiche. S

Secondo me tra i segreti di questa nazionale vi sono l’affiatamento dello staff tecnico e l’apertura agli atleti più meritevoli a prescindere dall’età. Il nostro movimento produce, ma non bisogna mai abbassare l’attenzione perché più sali e più rischi di cadere.


In volo verso Roma 2022

Il conto alla rovescia è scattato. Noi racconteremo questo viaggio verso Campionati Europei di Roma 2022 come di consueto: scrivendo articoli e facendovi compagnia sui social. A seguire alcuni link utili:

→ ANNUNCIO LEN
→ PROGRAMMA GARE
→ AZZURRI QUALIFICATI


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Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.