NUOTO, TOKYO 2020: RISULTATI BATTERIE DEL 28 LUGLIO 1

NUOTO, TOKYO 2020: RISULTATI BATTERIE DEL 28 LUGLIO

28 Luglio 2021 Off Di Marta

La quinta giornata di batterie è stata dolceamara per l'Italia, ma sicuramente da pelle d'oca per il nuoto mondiale. Ci sono stati, infatti, ben due record olimpici: Emma McKeon nella gara regina al femminile e Tatjana Schoenmaker nei 200 rana. Per quanto riguarda gli azzurri invece, Alberto Razzetti raggiunge la semifinale dei 200 misti, con un ottimo crono e una bella prestazione.

Tra i migliori sedici anche Francesca Fangio nei 200 rana, mentre rimane fuori Martina Carraro. Eliminato anche Matteo Restivo, che non va oltre il quinto posto in batteria. La serata giapponese non si conclude nel migliore dei modi, poiché le ragazze della 4x200 sono state squalificate. A nulla è servita una buona prestazione finale di Federica: il sogno della finale olimpica svanisce, lasciando il posto a tanta amarezza che traspare sul volto di Stefania Pirozzi, Anna Chiara Mascolo, Giulia Vetrano e della Divina.


100 stile libero donne

Era iscritta Federica Pellegrini ma non si presenta ai blocchetti di partenza, preferendo concentrarsi sulla staffetta 4x200 femminile prevista in chiusura della serata giapponese. Nelle batterie, dunque senza azzurre, si distingue l'australiana Emma McKeon che nuota in 52"13, firmando il primo tempo di accesso in semifinale nonché il nuovo record olimpico. In semifinale anche la sua compagna di squadra Cate Campbell, che ha vinto la sua batteria con 52"80 (la stessa batteria in cui avrebbe dovuto gareggiare la divina).

Molto bene anche Sarah Sjoestroem. La svedese ferma il cronometro a 52"91, precedendo nella serie Pernille Blume (52"96 per la danese). Passano il turno anche Charlotte Bonnet e Femke Heemskerk. Mentre Marie Wattel e Ranomi Kromowidjojo si giocheranno l'ultimo posto in semi con lo spareggio.

 

200 dorso uomini

Esce di scena Matteo Restivo, unico azzurro in gara. La sua prestazione lo ha visto nelle retrovie nei primi 100 metri, per poi tentare un recupero. Alla penultima vasca si era portato in terza posizione, ma purtroppo il suo sogno di entrare nei primi sedici si infrange pochi secondi dopo. Quando sarà rimontato dal cinese Xu e dal francese Ndoye-Brouard e chiuderà quinto in 1'58"36 nella sua batteria, vinta da Ryan Murphy. Quest'ultimo però entra il semifinale solamente col settimo tempo, dato che il primo crono assoluto è del britannico Greenbank (1'54"63). Mentre il secondo tempo di accesso al prossimo turno è del russo Rylov, con 1'56"02.


200 rana donne

Spettacolari le batterie dei 200 rana, grazie alla sudafricana Tatjana Schoenmaker che con una grandissima prestazione mette la firma sul nuovo record olimpico (il secondo di questa mattinata italiana). Un 2'19"16 che la proietta in semifinale con il miglior tempo e la separa solo di 5 centesimi dal record mondiale. Nella sua stessa batteria c'è Martina Carraro che nuota in 2'26"17 e si piazza ottava. Un risultato che, purtroppo, la vede fuori dai giochi.

Molto bene invece Francesca Fangio, l'altra azzurra presente. La Fangio chiude sesta con il tempo di 2'23"89, nella batteria vinta da un'altra sudafricana, Kaylene Corbett, in 2'22"48. Il crono vede l'italiana 13esima nella classifica generale ed è dunque in semifinale. Una menzione doverosa per la statunitense Lilly King, che ha il secondo miglior tempo grazie al 2'22"10 con il quale ha vinto la sua batteria.


200 misti uomini

Passa in semifinale con l'ottavo tempo assoluto Alberto Razzetti, autore di una bellissima gara. L'azzurro era ottavo dopo 100 metri, ma nuota la rana migliore della sua batteria e si porta tra la terza e la quarta posizione. Alla fine il suo tempo è 1'57"46, dietro solo all'americano Chase Kalisz e al cinese Wang Shun. Daiya Seto, secondo a metà gara, è quinto ma entra comunque in semifinale con l'ultimo tempo utile. Il miglior crono è invece di Michael Andrew che si impone nella sua batteria con il tempo di 1'56"40. Secondo e terzo tempo di acceso in semi rispettivamente per lo svizzero Desplanches (1'56"86) e Clareburt per la Nuova Zelanda (1'57"27).


Staffetta 4x200 stile libero donne

Finale amaro per la staffetta italiana: Stefania Pirozzi, Anna Chiara Macolo, Giulia Vetrano e Federica Pellegrini sono state squalificate. Il cambio incriminato è il primo, quello tra Pirozzi e Mascolo, in cui occupavamo la settima posizione. La Vetrano non riesce a migliorare la posizione e consegna alla Pellegrini un compito tutt'altro che semplice. La divina riesce a portare l'Italia in quinta posizione con il crono complessivo di 7'59"17, peccato che non servirà... Pochi istanti più tardi ci sarà la doccia fredda: la staffetta italiana è squalificata e deve dire addio al sogno di una finale olimpica.

I tempi delle azzurre sono 2'01"00 per la Pirozzi, 1'59"81 per Mascolo, 2'00"91 per Vetrano e 1'56"81 per la Pellegrini. La batteria in cui erano inserite le azzurre è stata dominata dall'Australia, che ha rischiato di fare il record mondiale. Alla fine con 7'44"61 si accontentano del miglior crono di accesso in finale (almeno per ora). Il secondo tempo più basso appartiene alla staffetta statunitense che, con 7'47"57, ha vinto facilmente la batteria precedente. A giocarsi un posto sul podio olimpico saranno dunque Australia, Stati Uniti, Cina, Canada, Russia, Germania, Francia e Ungheria.



Dove vedere le gare di nuoto

Come anticipato negli scorsi mesi, i diritti tv per i Giochi Olimpici di Tokyo sono stati acquisiti da Discovery +. La RAI trasmetterà circa 200 ore di diretta dal Giappone, ma non in streaming su Rai Play. Discovery + trasmetterà invece tramite i suoi canali Eurosport, ma non sui canali dedicati Sky. Per cercare di capire meglio la situazione abbiamo scritto un articolo dedicato: → TOKYO 2020, DOVE VEDERE LE GARE


Azzurri convocati

Saranno 36 gli atleti azzurri che scenderanno in vasca per partecipare ai Giochi della XXXII Olimpiade. 15 nuotatrici e 21 nuotatori. La più giovane della spedizione sarà Giulia Vetrano, 15 anni, sarà una delle staffettiste della 4x200 stile libero femminile. Il Capitano della nazionale sarà invece Federica Pellegrini. Per la Divina del nuoto azzurro quelle di Tokyo saranno le sue quinte olimpiadi, prima nuotatrice italiana di sempre a partecipare a 5 edizioni dei Giochi → AZZURRI CONVOCATI


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Profilo Autore

Marta
Marta
18 anni, studentessa liceale all'ultimo anno. Sei anni di nuoto alle spalle, ora si dedica solo alla palestra. Sogna un futuro da giornalista. Quando non si dispera per aver deciso di iscriversi al liceo scientifico legge o guarda film, sopratutto thriller mentre odia quelli romantici troppo sdolcinati. Se si diploma, dopo frequenterà l'università di scienze della comunicazione. Non vede l'ora di abbandonare per sempre la matematica e di dimostrare che non serve essere raccomandati o particolarmente belli per avere successo.