Come fatto 3 anni fa in occasione dei Giochi Olimpici di Tokyo, anche quest’anno abbiamo deciso di riproporre le graduatorie del ranking stagionale di ogni gara durante queste settimane di avvicinamento alla XXXIII Olimpiade.

Partiremo dai 50 stile libero e arriveremo fino ai 400 misti, affronteremo tutte le gare del programma olimpico con approfondimenti dedicati a ciascuno stile e con delle schede gare dedicate con alcuni cenni storici, gli ultimi podi olimpici e gli ultimi podi iridati.

Questo viaggio alla scoperta delle gare di nuoto olimpiche non può che partire dallo stile libero! Sono in totale 5 le gare in cui gli azzurri rientrano nella top 10 del ranking stagionale: Alessandro Miressi nei 100 stile libero e poi Simona Quadarella negli 800 e nei 1500sl, e Gregorio Paltrinieri negli 800 e nei 1500sl.

Ecco quindi le nostre preview di tutte le gare dello stile libero, dai 50 fino ai 1500 e i ranking stagionali.

50 racconti sul nuoto: il libro di nuotounostiledivita

50 stile libero

Il nostro percorso inizia ovviamente dalla gara più veloce dello stile libero: i 50 metri. Sua maestà Sarah Sjostrom, primatista mondiale e campionessa iridata in carica arriva con il miglior crono stagionale e vorrà a ogni costo conquistare quell’oro olimpico che a Tokyo fu di Emma McKeon. In casa USA tanti i tempi interessanti ma i Trials hanno fatto vittime: le due atlete USA a Parigi saranno Simone Manuel e Gretchen Walsh: il crono della Huske è il migliore ma è stato nuotato in semifinale, mentre Kate Douglass non è riuscita a replicare il tempo nuotato a Doha. L’impressione alla vigilia è che nessuna nuotatrice, né dagli States né dall’Australia, possa dare del filo da torcere alla svedese  → scheda gara

In campo maschile il campo è aperto: il miglior tempo stagionale è quello dell’australiano Cameron McEvoy che ha timbrato 21″13 durante i Trials, occhio però anche a Ben Proud che ha segnato 21″25. Nella top 5 c’è anche il campione olimpico in carica Caeleb Dressel che a Tokyo vinse in 21″07 e il cui stato di forma a Parigi potrebbe esser migliore di quello che abbiamo visto durante i Trials di Indianapolis. C’è poi la coppia francese Manadou-Grousset che potrebbe fare magie spinta dal pubblico di casa → scheda gara


100 stile libero

Veniamo quindi alla gara regina: partendo dal ranking femminile la prima nella graduatoria stagionale continua a essere Siobhan Haughey e quel 52″03 nuotato lo scorso anno durante la tappa di Berlino della World cup. Dietro di lei l’olandese Marrit Steenbergen con il crono che le è valso l’oro iridato durante l’ultima edizione mondiale e l’australiana Mollie O’Callaghan in 52″27. Supremazia assoluta delle aussie con ben 4 atlete nella top 10 mondiale → scheda gara

In campo maschile rimane al vertice del ranking il tempo spaziale nuotato dal cinese Zhanle Pan a Doha che gli è valso il nuovo record mondiale (46″80), ma occhio a David Popovici che durante gli europei di Belgrado ha nuotato solo 8 centesimi più lento. In ottica staffetta dominio USA con 4 atleti tra i migliori 10 e con Caeleb Dressel, campione olimpico in carica della distanza, che sarà solo staffettista avendo il terzo crono tra gli statunitensi → scheda gara


200 stile libero

Non possiamo nasconderci: i 200 stile libero rappresentano senza ombra di dubbio una delle gare più attese, sia in campo maschile, sia in campo femminile.

Partendo dai 200 stile libero donne donne siamo freschi del WR di Ariarne Titmus nuotato lo scorso mese durante i Trials australiani in una finale in cui in due sono scese sotto il precedente record mondiale. La sfida sarà molto probabilmente tra la Titmus e la O’Callaghan, per il podio occhi puntati a Summer McIntosh e Siobhan Haughey perché la sfida per entrare tra le migliori tre sarà di un livello altissimo → scheda gara

Anche in campo maschile negli ultimi mesi sono arrivati tempi di altissimo livello. David Popovici guida le graduatorie in 1’43″13 ma è in costante crescita Lukas Martens che a fine aprile ha nuotato in 1’44″14. Attenzione anche ai britannici con Richards e Scott (vicecampione olimpico) che hanno il quarto e il quinto tempo stagionali, in totale sono ben 4 gli inglesi nella top 10 dello stile libero maschile, così come sono 4 le australiane nel ranking femminile: nelle staffette 4×200 stile libero si prevedono due assoli → scheda gara


400 stile libero

Arriviamo così ai 400 stile libero! Partiamo come di consueto dalla gara femminile con Ariarne Titmus che come nei 200 stile libero guida la classifica con il miglior tempo in 3’55″44: la aussie durante i trials australiani ha nuotato a soli 6 centesimi dal suo record mondiale stabilito lo scorso anno a Fukuoka. Sarà certamente più intensa la lotta per le altre posizioni del podio con Katie Ledecky che quest’anno in 3’58″35 ha nuotato meglio della canadese McIntosh e della neozelandese Fairweather, oro all’ultima edizione iridata di Doha. Saranno con ogni probabilità queste 4 atlete a lottare per le medaglie a Parigi, le uniche che hanno nuotato sotto i 4 minuti in questo 2024 → scheda gara

In campo maschile il miglior crono è quello di Lukas Martens che durante i Campionati tedeschi è andato davvero vicinissimo (3’40″33) al record mondiale di Paul Biedermann (3’40″07) targato Roma 2009. A seguire gli australiani Winnington e Short sembrano gli unici che potrebbero dargli del filo da torcere. Occhio però al quarto tempo, quello del coreano Woomin Kim che ha vinto l’oro a Doha 2024 proprio davanti a Winnington e Martensscheda gara


800 stile libero

Ci stiamo addentrando nel mezzofondo con due gare – gli 800 e i 1500 stile libero – in cui i colori azzurri potrebbero essere protagonisti. Iniziamo con gli 800.

In campo femminile il miglior ranking stagionale è della canadese Summer McIntosh. La giovane nuotatrice di Toronto – compirà 18 anni il 18 agosto – arriva a Parigi con il miglior tempo stagionale nuotato l’8 febbraio a Orlando. McIntosh ha nuotato più di un secondo meglio di Katie Ledecky (8’12″95 – campionessa olimpica in carica) e quasi 3 secondi di Ariarne Titmus che a Tokyo fu argento. Con ogni probabilità gli 800 stile libero regaleranno emozioni con Lani Pallister e la nostra Simona Quadarella (bronzo olimpico e campionessa mondiale in carica) che hanno il quarto e il quinto crono stagionale e che sicuramente saranno tra le protagoniste della finale → scheda gara

In campo maschile il miglior tempo è del ventiduenne irlandese Daniel Wiffen che dopo aver conquistato lo scettro mondiale andrà a caccia del sigillo olimpico. La concorrenza però sarà spietata: Winnington e Paltrinieri andranno a caccia della rivincita dopo la finale di Doha mentre Robert Finke farà di tutto per difendere il titolo olimpico → scheda gara


1500 stile libero

Non possiamo girarci attorno, i 1500 stile libero rappresentano una delle gare più attese in chiave azzurra. Al femminile Simona Quadarella arriva a Parigi con il secondo miglior tempo stagionale alle spalle di sua maestà Katie Ledecky. Se per il primo gradino del podio la sfida è quasi impossibile, per le altre medaglie sarà proprio la romana la nuotatrice da battere. La migliore nel 2024 – alle spalle di Katie e Simona – è la tedesca Isabel Gose con il 15’50″56 nuotato al Settecolli, chiudendo proprio alle spalle di Simona, mentre Lani Pallister quest’anno non è riuscita a replicare il 15’49″94 nuotato nel 2023 → scheda gara

In campo maschile fari sono puntati su Daniel Wiffen che nell’ultimo anno ha dominato le gare sulle 30 vasche, suo il miglior tempo in 14’34″07, unico ad aver nuotato sotto ai 14 minuti e 40 secondi in questa stagione. Per quanto riguarda Greg, il crono nuotato lo scorso novembre agli assoluti rimane il terzo miglior tempo stagionale alle spalle dell’irlandese e di Robert Finke che a Tokyo 3 anni fa salì sul gradino più alto del podio olimpico. Assente il tunisino Hafnaoui – oro negli 800 e nei 1500sl a Fukuoka 2023 – la corsa per il podio olimpico sarà estremamente combattuta con il tedesco Wellbrock e l’ucraino Romanchuk che cercheranno di difendere le medaglie di Tokyo e il francese Aubry che andrà a caccia dell’impresa, spinto dal pubblico di casa → scheda gara


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Vivi Parigi 2024 con noi

 Le gare in vasca si svolgeranno presso La Défense Arena di Parigi, arena polivalente situata nel nord-ovest della capitale francese (precisamente a Nanterre). Le gare si svolgeranno tra sabato 27 luglio e domenica 4 agosto 2024.

Come sempre seguiremo la rassegna olimpica con articoli, podcast e video: ogni giorno – prima e al termine della rassegna olimpica – tantissimi contenuti e approfondimenti per vivere a 360° l’olimpiade francese. Programma, orari e link utili:

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Profilo Autore

Federico
Federico
Una laurea Magistrale in Filosofia presso l'Università di Pavia, un'innata passione per la scrittura, la comunicazione e i social network. Nel 2010, in una serata post allenamento, ho creato nuoto uno stile di vita, da quel giorno mi sono fermamente convinto di una cosa: "tutti i più grandi pensieri sono concepiti mentre si nuota" (semicit). No, dopo 5 anni di università non ho capito se sia peggio Kant o un 400 misti.