NUOTO, TOKYO 2020: LE PREVISIONI NELLA FARFALLA 1

NUOTO, TOKYO 2020: LE PREVISIONI NELLA FARFALLA

22 Luglio 2021 Off Di Sofia

Prima stile libero, poi dorso e rana, ora farfalla: cosa aspettarsi dalle gare in questa specialità ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020? Di seguito, le nostre previsioni sulle 4 ipotetiche finali che verranno disputate per assegnare altrettanti titoli olimpici, per un totale di 12 medaglie.

Per ogni gara è possibile consultare anche una scheda di approfondimento contenente l'ultimo podio olimpico e iridato, il record italiano, europeo e mondiale e alcuni cenni storici.


100 farfalla

Uomini

Non sorprendentemente, in corsia 4 dell'ipotetica start list virtuale si posiziona Caeleb Dressel con 49"50 (attuale record mondiale), conseguito ai Campionati Mondiali di Gwangju 2019. A seguire, l'ungherese Kristof Milak in 50"18 e l'australiano Matthew Temple in 50"45. Ben sette atleti accreditati con tempi inferiori ai 51 secondi: tra questi, troviamo nomi come Andrei Minakov (ROC), James Guy (GBR) e Medhy Metella (FRA).

Veterani come Chad Le Clos (RSA) e Tom Shields (USA) proveranno ancora una volta a dire la loro.

Il crono dell'italiano Federico Burdisso è il quindicesimo tempo d'iscrizione, 51"39.

Per approfondire: SCHEDA GARA | in programma il 29 luglio

Donne

Un interessante poker di sub-56" fa presagire uno scontro serrato. La cinese Yufei Zhang è accreditata con il primo tempo d'iscrizione (55"62), segue vicinissima l'atleta a stelle e strisce Torri Huskie, appena 18enne e già detentrice del Record Americano (55"66). Altri tempi di spessore sono quelli di Margaret McNeil (55"83 che permise alla canadese di trionfare ai Campionati Mondiali da outsider) e di Emma McKeon (55"93), australiana specialista anche dello stile libero.

La campionessa olimpica in carica Sarah Sjöström è iscritta con il quinto tempo in 56"22. La preparazione della fuoriclasse svedese ha subìto delle modificazioni in seguito a un infortunio al gomito , non è dunque totalmente sicura la sua presenza in questa gara.

Da segnalare anche l'ottimo 56"43 di Claire Cuzan (USA), classe 2004 e detentrice del record mondiale juniores sulla distanza.

Insomma, si prospetta una sfida agguerrita tra le nuove leve che emergono e le vecchie glorie che ancora tengono.

Possono far bene anche le nostre due atlete azzurre: Elena Di Liddo (iscritta con l'undicesimo tempo, 57"04) che negli anni si è distinta nei contesti internazionali, e Ilaria Bianchi (quattordicesimo tempo in 57"50) che si esprime sempre molto bene nel palcoscenico olimpico.

Per approfondire: SCHEDA GARA | in programma il 24 luglio


200 farfalla

Uomini

Nel 2021, o anno 5 dopo Phelps, i 200 farfalla al maschile sono alla ricerca di un nuovo campione. Campione che, a giudicare dal percorso costellato di successi degli ultimi anni, non può che essere Kristof Milak: le aspettative ricadono tutte sul 21enne ungherese. 1'50"73 è il suo tempo di iscrizione, nonché record mondiale attuale.

Bisogna sempre considerare quell'elemento di imprevedibilità che caratterizza le gare di nuoto - e che non rende questo sport solo un mero avanti e indietro lungo una linea nera a fondo vasca - ma, considerata l'incredibile facilità di nuotata con cui Milak interpreta i 200 farfalla, è ragionevole pensare che sia lui il pretendente alla medaglia d'oro.

Gli altri atleti iscritti sono a più di un secondo di distanza ma sono tutti avversari più che validi: Daiya Seto (1'52"53), Tamas Kenderesi (1'53"32) e Chad Le Clos (1'54"15) sono solo alcuni dei nomi che potrebbero ambire a una medaglia olimpica.

Speranze da podio anche per l'azzurro Federico Burdisso, che con 1'54"28 è al quinto posto della entry list in questa distanza.

Per approfondire: SCHEDA GARA | in programma il 26 luglio

Donne

Gara un po' particolare, questi 200 farfalla donne che presentano soltanto 17 atlete iscritte: paradossalmente, se anche una sola di loro rinunciasse, si bypasserebbero le batterie di qualificazione e si nuoterebbe direttamente la semifinale.

Anche sulla doppia distanza, la cinese Yufei Zhang è l'atleta da battere (2'05"44 il suo crono). Un sub-2'06 anche per la statunitense Hali Flickinger (2'05"86). A sorpresa, la terza piazza della entry list è occupata da Regan Smith (USA, 2'06"39), detentrice del world record nei 200 dorso.

A seguire troviamo le veterane magiare Katinka Hosszu e Boglarka Kapas, grandi interpreti della distanza.

Quasi in sordina, la nipponica Suzuka Hasegawa è accreditata con il nono tempo di iscrizione (2'07"21). Una delle atlete da osservare con curiosità e attenzione è proprio lei: portacolori dei Tokyo Frog Kings, durante l'International Swimming League è stata capace di nuotare i 200 farfalla in vasca corta sempre intorno ai 2"03 (spesso e volentieri aggiudicandosi un cospicuo jackpot di punti). Inoltre, detiene il record mondiale giovanile in vasca corta nella distanza.

Per approfondire: SCHEDA GARA | in programma il 27 luglio


Tutto su Tokyo 2020

Le gare di nuoto in vasca si svolgeranno presso il Tokyo Aquatics Centre tra il 24 luglio e l'1 agosto. Le batterie si svolgeranno tra le 19:00 e le 21:30 ora locale, in Italia inizieranno alle 12 di mattina. Le finali verranno disputate quando in Giappone è mattino (10:30 a Tokyo), mentre in Italia sarà notte fonda: inizio della sessione alle 3:30 di notte e chiusura intorno alle 6:00 di mattina.


Resta connesso

Per rimanere sempre aggiornato e ricevere tutte le news in anteprima puoi seguirci sui social, iscriverti alla nostra newsletter, o iscriverti al nostro canale Telegram. Contenuti speciali, articoli, video e podcast! Che aspetti?

FACEBOOK
INSTAGRAM
TELEGRAM


Road to Tokyo 2020

ABBONATI ALLA NEWSLETTER

Profilo Autore

Sofia
Sofia
Studentessa di Chimica, nuotatrice agonista, aspirante scrittrice: non necessariamente in quest’ordine. Forse l’unica nuotatrice al mondo che trova divertenti i 200 farfalla, ma le sue gare preferite in assoluto sono i 100 farfalla e i 100 stile. Membro della redazione, il suo compito? Raccontare storie di cloro sul mondo natatorio e le sue dinamiche per affascinare i meno appassionati, per strappare un sorriso dopo la stanchezza di fine allenamento o, semplicemente, per far battere il cuore agli atleti della community e farli innamorare del nuoto come la prima volta.