IL CANALE DELLA MANICA TRICOLORE: UNA LEGGENDA SECOLARE

IL CANALE DELLA MANICA TRICOLORE: UNA LEGGENDA SECOLARE

12 Marzo 2021 Off Di Lorenzo

Nei mesi scorsi abbiamo sentito dell'impresa di Sabrina Peron, l'avvocatessa che ha attraversato il canale della Manica a nuoto, prima donna italiana a farlo. Il legame che però lega i nuotatori italiani con la manica risale a oltre due secoli fa, in una storia che si perde tra realtà e leggenda.


IL PRIMO UOMO ATTRAVERSO LA MANICA

L'uomo ufficialmente accreditato come il primo ad essere riuscito nella traversata da Dover a Calais è Matthew Webb, che riuscì nell'impresa il 25 agosto 1875. Andando però alla ricerca di storie e leggende riguardanti il Canale della Manica ci imbattiamo in un giovane militare italiano, tale Giovan Maria Salati. Il soldato, in forza nell'esercito napoleonico, cadde in mano inglese successivamente alla disfatta napoleonica della battaglia di Waterloo (18 giugno 1815 ndr.). Preso dagli inglesi fu trasportato, dopo aver ricevuto numerose cure, in una prigione galleggiante situata a Dover.

Nei successivi due anni di detenzione non si sa cosa successe a Giovan Maria ma, secondo le cronache, il 16 agosto 1817, mentre imperversava una tempesta, riuscì a ricoprire il proprio corpo di sego e a gettarsi in mare da un portello del muro della prigione. Grazie alla tempesta nessuno si accorse della sua fuga. Il giorno successivo alcuni pescatori lo recuperarono dalle acque della Manica, in territorio francese.

La storia del soldato italiano è probabilmente un mix di verità e leggenda, non ci sono prove reali di quanto successe... certo è però che il giorno prima si trovava in Inghilterra e il successivo era in acque francesi. Sebbene la sua non possa essere classificata come una vera e propria traversata (non avendo toccato senza nessun aiuto il territorio francese) resta il fatto che la sua fu una clamorosa impresa (oltre che un'incredibile fuga) e che egli fece da precursore alle avventure di Matthew Webb, Gertrude Ederle e tutti gli altri atleti che si cimentarono, o si cimentano, in questa sfida.


I PRIMI ITALIANI (UFFICIALI) NELLA MANICA

Lasciando però alla fantasia le leggende e venendo ai dati e ai fatti reali e verificati il primo ad attraversare la manica fu Enrico Tiraboschi (italiano naturalizzato argentino) nel 1923, il quale ci mise 16 ore e 33 minuti (ma nuotò dalla Francia verso l'Inghilterra e non viceversa, scegliendo dunque il tragitto più duro).

Il secondo italiano a riuscire in questa impresa, oltre cinquanta anni dopo, sarà Paolo Pinto nel 1979. Paolo è tutt'oggi l'unico ad aver compiuto l'impresa due volte. Di qui in poi alcuni altri nuotatori italiani tentarono la traversata (anche in staffetta, come gli "Italian Dolphins" che nel 2011 completarono la sfida in 12 ore e 39 minuti) ma ad oggi l'Italia vede solamente 12 traversate riuscite. In campo femminile, come accennavamo a inizio articolo, la prima nuotatrice a riuscire nell'impresa è stata Sabrina Peron, avvocatessa 54enne di Milano che ha chiuso la traversata in 14 ore e 46 minuti.


I RECORD ITALIANI

Com'è logico il tempo migliore fatto segnare da una nuotatrice appartiene a Sabrina Peron. Parlando però di record italiani bisogna fare una menzione ad Andrea Oriana: nuotatore lecchese che il 2 settembre 2020 è riuscito a toccare terra francese con il crono di 10 ore e 19 minuti, conquistando così il primato italiano (che apparteneva precedentemente a Thomas Ladurner, il quale aveva toccato terra in 11 ore e 44 minuti nel 2012).

La storia degli atleti azzurri che hanno tentato di sfidare le acque del canale della Manica si perde nei secoli e nelle leggende, ma approssimandoci sempre più verso gli anni 2000, e specialmente verso il 2020, sempre più pazzi furiosi (un po' devono esserlo per fare qualcosa del genere) si sono cimentati nell'attraversare il Canale, dando dimostrazione di come il nuoto di fondo estremo sia apprezzato è vissuto dai nuotatori.


La sfida è aperta a tutti, chiunque può tuffarsi e perlomeno tentare di compiere quest'impresa così ambita e avvolta da un'aura di leggenda (ovviamente se ben allenati), cercando così non sono di sfidare le acque ma anche di rivivere le vite di certi campioni e di certe leggende che prima di noi hanno compiuto la stessa impresa.


Bibliografia & Fonti:

Giovan Maria Salati, su Wikipedia.org
Traversate della Manica, su Channel Swimming Association


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Profilo Autore

Lorenzo
Lorenzo
Studente di scienze politiche all’Università di Pavia, sono il NERD del gruppo (quello che cerca di far funzionare sempre il sito). Esperto di Web design, UX & UI autodidatta; divido il mio tempo libero tra sport più o meno rischiosi, libri più o meno interessanti e sessioni fotografiche (prevalentemente in orari improponibili). All'acqua delle piscine ho sostituito l'acqua dei fiumi oramai da qualche anno.