A podio nei 50 rana in tutte le edizioni dei Mondiali a cui ha partecipato – già 4 a soli 21 anni – ex primatista mondiale e Campionessa del mondo della vasca secca, Benedetta Pilato vanta già una carriera da veterana, cresciuta a suon di Record ma sempre con i piedi per terra.
LE ORIGINI
Benedetta Pilato nasce a Taranto il 18 gennaio 2005 e, sin da bambina, cresce natatoriamente nella Fimco Sport, allenata dal tecnico Vito D’Onghia che la guiderà fino ai primi importantissimi successi storico e sarà la sua guida fino alla fine della stagione 2022-2023.
Il talento della giovanissima Benedetta Pilato e la sua precoce carriera inizia il 1° dicembre 2018 quando, a soli 13 anni, conquista la medaglia d’argento ai Campionati Assoluti invernali di Riccione con il tempo di 30″32, alle sole spalle di Martina Carraro.
Qualche mese dopo, ai Campionati Assoluti primaverili nuota la sua distanza preferita in 30″60 e ottiene così la qualificazione ai Campionati Mondiali di Gwangju 2019 a soli 14 anni. A poche settimane dall’appuntamento iridato, in occasione del Trofeo Internazionale Settecolli, stabilisce il suo primo Record Italiano nuotando la vasca secca in 30″13.
2019: I MONDIALI A GWANGJU E LA PRIMA MEDAGLIA INTERNAZIONALE
A soli 14 anni e 6 mesi, Benedetta Pilato è l’atleta italiana più giovane di sempre a debuttare in un Campionato mondiale. Iscritta solamente ai 50 rana, debutta nelle batterie nel penultimo giorno di gare quando la tarantina nuota in 29″98, migliorando il suo Record Italiano e scendendo per la prima volta sotto il muro dei 30 secondi.
L’azzurra è la più forte di tutte le atlete in vasca, anche davanti ad una supercampionessa come Lily King e a Martina Carraro, bronzo in questa vasca nei 100 rana. La tarantina conferma un ottimo stato di forma anche nelle semifinali, dove nuota in 30″17, terza dietro a King ed Efimova.
Nell’ultimo giorno di gare, Benedetta Pilato scrive una prima importantissima pagina della storia del nuoto italiano: nella finale dei 50 rana è argento, alle spalle di Lily King e davanti alla russa Efimova.

La stagione 2019 si conclude con la vasca corta dove, la giovane Pilato, conferma l’eccellente stato di forma. Al Trofeo Nico Sapio stabilisce il nuovo Record Italiano sui 50, nuotando in 29″41 e, per la prima volta, ritocca anche quello dei 100 con il tempo di 1’05″40. Più tardi, ai Campionati europei di Glasgow vince l’oro nella vasca secca con il tempo di 29″32, nuovo primato nazionale.
2020 – 2021: LE OLIMPIADI DI TOKYO 2020 E IL RECORD DEL MONDO
Nell’autunno del 2020 partecipa all’International Swimming League con la squadra degli Energy Standard dove migliora diverse volte il primato nazionale in vasca corta nei 50 e 100 rana. Il 21 novembre 2020 nella finale del torneo abbassa il primato nazionale a 28″81, eguagliando il Record Europeo di Ruta Meilutyte.
Poche settimane dopo, durante i Campionati Assoluti di dicembre nuota i 100 rana in 1’06″02, ottenendo così la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, per poi migliorare il Record italiano nei 50 rana e abbassandolo a 29″61.
Per la giovane Pilato inizia così la preparazione verso la sua prima Olimpiade, preparazione che nel mese di maggio passa per i Campionati Europei di Budapest 2020 dove la tarantina scrive una una pagina storica per il nuoto italiano e non solo! Con il tempo di 29″30 stabilisce il nuovo Record del Mondo nei 50 rana.
+Nella cornice dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, il 25 luglio 2021 Benedetta Pilato si presenta ai blocchetti di partenza dei 100 rana. Il tempo nuotato dalla giovane ranista non le permette di centrare la qualificazione per la semifinale e, inoltre, viene squalificata per una doppia gambata in subacquea. Termina così la prima esperienza a cinque cerchi.
2022: IL DOPPIO APPUNTAMENTO TRA MONDIALI ED EUROPEI
Il 2022 rappresenta un anno importante per il nuoto italiano che vedrà, nell’estate, il doppio appuntamento con i Mondiali di Budapest e gli Europei di Roma. La giovane Pilato non si fa trovare impreparata e, dopo la delusione olimpica, vuole dimostrare le proprie capacità anche sulla doppia distanza, i 100 rana.
Alla Duna Arena di Budapest, Benedetta Pilato si presenta ai blocchetti di partenza di 50 e 100 rana. Il 20 giugno 2022 disputa la finale dei 100 rana e vince l’oro mondiale con il tempo di 1’05″93, a pochi decimi dal Record italiano. La nuova Campionessa del Mondo ha messo dietro a sé la tedesca Anna Elendt e la lituana Ruta Meilutyte, lasciando addirittura fuori dal podio la regina della rana Lily King. Pochi giorni dopo, il 25 giugno 2022, disputa la finale dei 50 rana concludendo seconda dietro alla Meilutyte.
Ai microfoni della Rai, ha commentato:
Ho sentito molto la tensione, più che nei 100 rana. Forse ho sbagliato un po’ la partenza. È comunque una medaglia mondiale. Avevo puntato tutto su questa gara.
Il cento è stata una sorpresa. Il Record del Mondo dello scorso anno ha aggiunto un po’ di pressione alla gara di oggi. Sono comunque molto soddisfatta per questo mondiale.
Giusto il tempo di ricaricare le batterie che la ranista torna nuovamente in acqua per i Campionati Europei di Roma 2022, chiamata a difendere il titolo di Campionessa europea nei 50 rana ottenuto l’anno precedente. Nella vasca del Foro Italico di Roma è oro nei 100 rana, in doppietta con l’azzurra Lisa Angiolini e argento nei 50 rana, alle spalle della lituana Ruta Meilutyte. Si conclude così una stagione eccellente per baby Pilato che si conferma ai vertici della rana mondiale.

2023-2024: I MONDIALI DI FUKUOKA E LA STRADA VERSO PARIGI
Il 2023 inizia con qualche problema per Benedetta Pilato: la ranista si deve confrontare con gli impegni della Maturità di 5°superiore che le assorbe tanto tempo e, inoltre, accusa uno stato di forma non ottimale.
Al Trofeo Città di Firenze, poche settimane prima degli Assoluti primaverili, afferma:
“Probabilmente non gareggerò agli Assoluti, ma non ne sono sicura. A Firenze ho fatto un test e con il crono fatto, che non facevo dal 2019, potrei pensare di andare agli Assoluti per fare solo i 50 rana. Purtroppo in questo periodo vivo alla giornata e quindi deciderò strada facendo”
Nonostante qualche problema fisico, però, la tarantina si presenta ai Campionati Assoluti primaverili 2023 dove disputa i 50 rana e ottiene la qualificazione per i Campionati Mondiali di Fukuoka 2023, la terza rassegna iridata per il giovanissimo talento pugliese che ha solo 19 anni!
In terra giapponese, la tarantina è iscritta solamente nella distanza più breve della rana, la distanza di cui è primatista mondiale. Nonostante un avvio ottimale – nelle batterie registra il miglior crono con il tempo di 29″60 – nelle semfinali la lituana Ruta Meilutyte nuota in 29″30, eguagliando il Record del Mondo della Pilato. In finale, è bronzo dietro ad una scatenata Meilutyte che ritocca il primato mondiale.
Al termine dei Mondiali annuncia la scelta di lasciare la sua città, Taranto, per trasferirsi a Torino dove inizierà l’Università. Dopo tutta una vita trascorsa con il suo storico allenatore, Vito D’Onghia, Benedetta sarà affiancata da Antonio Satta – già tecnico di Alessandro Miressi – e si allenerà al Centro Nuoto Torino.
Come da lei annunciato, infatti, il nuovo anno sarà molto importante e l’obiettivo delle Olimpiadi è l’unico che conta. La stagione del 2023 si conclude prima con il pass per i Giochi Olimpici di Parigi 2024 conquistato nella vasca di Riccione e, successivamente, con gli Europei in vasca corta di Otopeni dove conquista l’oro nei 50 rana e gli argento nei 100 rana e 4×20 mista mista.
Il 2024 si apre con i Campionati del mondo di Doha, dove la Pilato è nuovamente bronzo nei 50 rana. Per la quarta volta (su quattro), Benedetta Pilato sale sul podio mondiale dei 50 rana, confermando la sua presenza a livello intercontinentale in tutte le rassegne iridate. Meglio di lei? Solo Federica Pellegrini. Nei 100 rana conclude 9°.
La stagione prosegue all’insegna dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, il momento più atteso ed importante dell’anno. Al Trofeo Settecolli, poche settimane prima delle Olimpiadi, Benedetta Pilato sigla il nuovo Record Italiano in 1’05″44, abbassando ulteriormente il primato nazionale.
Poche settimane dopo, alla Défense Arena gli occhi sono puntati anche su di lei, il prodigio della rana che ormai da anni scrive e racconta storie incredibili. E anche a Parigi la storia è pronta. Nelle batterie dei 100 rana, Benedetta Pilato è sesta in 1’06″19, nelle semifinali è settima in 1’06″12. Il podio sembra lontanissimo, ma le finali si sa, sono sempre storia a sé.
Il 29 luglio 2024, Benedetta Pilato disputa la finale dei 100 rana e conclude la sua gara in 1’05″60, è quarta. Il podio era “solo” ad un centesimo, il terzo posto va a Mona McSharry in 1’05″90. Ai microfoni della Rai, subito dopo la gara, ha commentato in maniera molto emozionante:
Sono troppo contenta, è stato il giorno più bello della mia vita. Un anno fa io non ero neanche in grado di farla questa gara, ci ho provato dal primo metro, peccato!
Questo è solamente un punto di partenza, il cambiamento mi serviva e mi ha aiutato tantissimo. Ma tanto è anche del lavoro fatto prima e questo nessuno lo può negare
Con una forza e una tenacia fuori dal comune, considerando la giovanissima età, Benedetta Pilato insegna la più vera delle verità: la vittoria può essere anche una sconfitta.
2025: IL MONDIALE DI SINGAPORE E LA SQUALIFICA
Ai Campionati Italiani Assoluti, Benedetta Pilato rinuncia alla finale dei 100 rana, dopo una prova al mattino non entusiasmante. Questa scelta metterà in difficoltà la tarantina in quanto, al mattino, Lisa Angiolini e Anita Bottazzo conquisteranno entrambe il pass per l’imminente Mondiale, di fatto escludendo Pilato dalla possibilità di parteciparvi. Per la nuotatrice allenata da Satta, dunque, resta solamente la possibilità di staccare il pass per i 50, la distanza che da sempre l’ha contraddistinta, e riesce a centrare la qualifica in occasione del Trofeo Settecolli.
In occasione dei Campionati Mondiali di Singapore 2025, disputa la finale dei 50 rana e conquista il bronzo in 30″14: è il quarto titolo consecutivo nei 50 rana a livello mondiale. Al termine delle competizioni, viene annunciata la decisione di cambiare il suo allenatore e di affidandosi a Mirko Nozzolillo, trasferendosi da Torino a Roma.
A fine agosto, viene reso noto che le atlete Benedetta Pilato e Chiara Tarantino sono state fermate, alcune settimane prima, all’aeroporto di Singapore a seguito di un tentativo di furto. Grazie all’intervento della Farnesina, le due giovani nuotatrici sono state rilasciate e fatte rientrare. A seguito dell’accaduto, la Federazione Italiana Nuoto ha disposto una squalifica di 90 giorni, precludendo la possibilità di partecipare agli Europei in vasca corta.
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